
CAPISTRELLO

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)
Nel caso di Capistrello rispondere alla domanda cosa vedere è abbastanza facile. Come accennato nella descrizione generale, Capistrello ha molte virtù e queste riguardano le numerose cose da osservare e fare.

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)
Non basta una descrizione superficiale per dare il senso della meraviglia del posto, soprattutto quando ci si inoltra per le sue stradine ripide della parte vecchia, o i percorsi di montagna intorno a Capistrello. Il paese oggi rappresenta un concentrato di storia e natura estremamente ricco.

La chiesa di S. Antonio da Padova, cuore del centro
storico di Capistrello. (Immagine personale)
Sul piano storico Capistrello, nonostante le varie trasformazioni urbanistiche vissute nell’ultimo secolo, specie negli anni ’30, ha mantenuto una struttura medievale nella sua parte antica fatta di stradine strette e ripide, che si concentrano intorno alla storica chiesa di Sant’ Antonio da Padova.

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)
Qui si hanno numerosi esempi di edifici storici, tra cui il bellissimo Palazzo Lusi, storico palazzo di età rinascimentale.

Scorcio di Capistrello presso via Sallustio. (Immagine personale)
Spostandosi poi verso via Sallustio possiamo ammirare un panorama che non ha uguali immergendoci con gli occhi verso la gola di Capistrello, che rappresenta in generale, secondo me, la vera ricchezza del paese, ma di questa parleremo più avanti.

Il belvedere di Via Sallustio a Capistrello. (Immagine personale)
Spostandosi verso la zona più moderna entriamo nel paese attuale, fatto di strade larghe e ben curate sul piano del verde pubblico, con diversi giardini, adatti a famiglie e persone per il ristoro giornaliero, ma soprattutto osserviamo alcuni monumenti particolarmente importanti che ricordano la storia recente degli ultimi 150 anni.

Sacrario a ricordo dei 33 pastori uccisi qui nel
1944 dai Tedeschi. (Immagine personale
Particolarmente toccante è il monumento inaugurato nel 1963 presso la vicina stazione ferroviaria che ricorda il massacro nazista perpetrato nel giugno 1944 nei confronti di 30 poveri pastori. Questo monumento è molto importante perchè porta a galla una storia recente di grande orgoglio.
L’eccidio di Capistrello è uno degli episodi più brutti dell’occupazione nazista nella Marsica, che però nasconde la grande frustrazione dei Nazisti nei confronti di un popolo, quello marso, che pur nella rudezza dei tempi ha saputo tener testa a questi criminali, attraverso un comportamento indomito, che di giorno mostrava accondiscendenza, ma di notte mostrava tutto il disprezzo verso queste persone, non solo attraverso un silenzio assoluto per difendere chi operava per liberare la zona dai barbari tedeschi, ma soprattutto verso i tanti ragazzi scappati dal campo di concentramento di Avezzano, tenuti nascosti e sfamati dalla popolazione locale, che li proteggeva nei rifugi montani a costo della propria vita.
Capistrello sia per la resistenza dimostrata, che per i gravi episodi avvenuti da parte tedesca è stata insignita nel 2004 dal presidente della Repubblica Ciampi della medaglia d’oro al merito civile, proprio per il fulgido esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio.

La Gola di Capistrello oggi. (Immagine personale)
Ma la vera ricchezza di Capistrello, secondo me è nella Gola di Capistrello che è possibile osservare dal belvedere di Via Sallustio. Questa gola rappresenta un concentrato di storia e natura di grande importanza.
Sul piano storico troviamo la parte finale dell’emissario di Claudio, opera idraulica monumentale di età romana, ristrutturata in epoca ottocentesca per consentire la ripresa della fuoriuscita delle acque del bacino fucense tramite il nuovo emissario Torlonia.

La gola di Capistrello vista da Pescocanale. (Immagine personale)
La costruzione del grande emissario Torlonia, in epoca ottocentesca, ha permesso il parziale ripristino del condotto di Claudio specie nella sua parte finale presente a Capistrello, da dove le acque del lago si gettano ancora oggi nel fiume Liri sottoforma di cascate.
Ebbene il percorso di osservazione di questa monumentale opera può essere fatto muovendosi da Capistrello verso il fiume Liri, ovvero verso la Gola di Capistrello, dove insieme alla visione di quest’opera, sono presenti tante altre ricchezze culturali, come l’affresco della Madonna della cascata.

Parete di roccia calcarea che costituisce la
struttura di tutta la gola di Capistrello. (Immagine personale)
Attraversando questo passaggio verso l’uscita dell’emissario Torlonia si osserva anche una natura fiorente ben presente lungo tutto il percorso espressa non solo con la visione del fiume Liri, delle varie piante e fauna presenti o della cascata dell’emissario, ma soprattutto con le monumentali pareti di roccia calcarea, che fanno di questo posto un luogo magico di grande importanza geologica..
In questo luogo a poca distanza dall’emissario Torlonia vi è l’altra grande opera ottocentesca fatta con grande maestria proprio dagli abitanti di Capistrello. Parliamo del tratto ferroviario di Capistrello, appartenente alla ferrovia Avezzano – Roccasecca costruita alla fine del XIX secolo.

Una delle gallerie ferroviarie appartenenti al
sistema elicoidale di Capistrello. (Immagine personale)
Questa grande opera ferroviaria vede nel tratto di Capistrello la stupenda galleria elicoidale che comprende un sistema di tunnel ferroviari dell’Abruzzo posti lungo la ferrovia Avezzano – Roccasecca nel tratto di Capistrello. Vedere e vivere quest’opera è facile, basta prendere il treno locale e godersi la traversata.
Purtroppo per poter apprezzare meglio questa magnifica opera ferroviaria, a Capistrello manca un museo della ferrovia, che possa spiegare in modo consistente e dettagliato la costruzione dell’opera e ciò che questa ha rappresentato e rappresenta per il paese.
Sul piano naturalistico invece Capistrello, oltre alla sua stupenda gola, offre una ricchezza unica data dalle montagne e altipiani, che circondano il paese che sono un concentrato di natura arborea di vario tipo.

Le montagne attorno a Capistrello. (Immagine personale)
Le zone attorno a Capistrello offrono lo scenario ideale per escursioni in montagna, che danno a chiunque le faccia di poter godere dei magnifici scenari, generatisi nell’arco del tempo geologico.
Una natura come questa così bella e rigogliosa è difficile da vedere e questo lo si deve anche allo sviluppato sistema carsico presente, che consente un consistente approvvigionamento di acque sottoforma di piccole sorgenti disseminate lungo le montagne del posto.

Le montagne attorno a Capistrello. (Immagine personale)
Percorrere i numerosi percorsi presenti in natura, offre la possibilità di vivere questa in modo autentico e profondo. E’ difficile descrivere queste cose con due righe di testo e qualche foto, per poterle apprezzare bisogna viverle, venendo qui e poi andandoci.
Per cui venite a Capistrello e rigeneratevi con la sua natura, non ve ne pentirete!!!



