
CORCUMELLO
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PRESENTAZIONE DI CORCUMELLO
Corcumello è un borgo molto antico la cui storia risale al XII secolo e ha nell’urbanistica del paese e nel castello che lo domina, i tratti salienti di questo suo lungo percorso. Basta ricordare la presenza delle 5 torri rompitratta poste all’interno di un recinto murario formato da case mura, per rendersi conto della bellezza di questo borgo.

Scorcio di Corcumello oggi. (Immagine personale)
Corcumello è stato fondato e diretto da grandi e nobili famiglie, che hanno eletto questo paese come loro residenza principale e ne hanno accompagnato lo sviluppo nell’arco dei secoli. Anche se oggi questo paese sembra molto silenzioso si può ben affermare che è stato uno dei borghi più importanti della Marsica occidentale.

Il borgo di Corcumello visto dalla strada per Cese. (Immagine personale)
Corcumello, grazie alla dura roccia su cui è costruito, ha resistito molto bene nell’arco dei secoli a molti grandi terremoti, che puntualmente hanno funestato la Marsica e l’Abruzzo. Il borgo, pur subendo diversi danni da questi sismi, ha mantenuto praticamente inalterata la sua struttura urbanistica e il suo centro storico.

Il borgo di Corcumello visto dalla strada per Cese. (Immagine personale)
Grazie a ciò oggi la Marsica può vantare un borgo bellissimo, che ha mantenuto inalterato il suo fascino di borgo medievale. Come tutti i borghi della Marsica però Corcumello ha subito una forte emigrazione della sua popolazione nella seconda metà del XX secolo, ma grazie ad un lavoro certosino di chi è rimasto e dell’attaccamento della sua gente emigrata, che continua a tornare qui ogni estate, il paese è ancora vivo e capace di creare atmosfere e profumi unici per tutti coloro che lo visitano.
Oggi Corcumello conta circa 300 residenti e seppure più silenzioso di una volta, ha un fascino indescrivibile. Il borgo posto su di una collina a 764 m di quota, si trova ai piedi del Monte Girifalco e domina il versante occidentale dei Piani Palentini, uno degli altopiani della Marsica più ricchi tra quelli dell’Abruzzo nel settore della produzione ortofrutticola e nell’allevamento di bestiame, ma soprattutto è immerso in una natura splendente circondato da monti unici.

Monte Girifalco posto alle spalle di Corcumello. (Immagine personale)
Corcumello è infatti circondato dai rilievi montuosi del Monte Velino (2487 m), del Monte Bove, del Monte San Nicola (Monti Carseolani) e del Monte Salviano. A ovest e nord ovest troviamo invece i monti Girifalco e Aurunzo, che si trovano alle spalle del borgo e lo separano dalla Valle di Nerfa. Corcumello immerso così in questi monti con questi boschi così pieni di natura rigogliosa, emana un fascino antico e unico che si può capire solo visitandolo.

Il castello di Corcumello. (Immagine personale)
Percorrere oggi le strade di Corcumello significa attraversare un museo a cielo aperto, con stradine e vicoli stretti tipicamente medievali, che una volta in cima si aprono alla visione del castello, un maniero di ben 200 stanze, che insieme all’antica chiesa di San Nicola, una delle più antiche e rinomate della Marsica, formano una specie di acropoli del borgo.

La chiesa di San Nicola di Bari. (Immagine personale)
Venire a Corcumello significa conoscere la Marsica in profondità non solo per la sua natura, ma anche per la sua storia, visto che il borgo è praticamente inalterato dal Medioevo e quindi ciò che si vede rappresenta in qualche modo l’antica struttura dei vari borghi della Marsica, che sono stati alterati nella loro urbanistica dal tremendo terremoto di Gioia dei Marsi del 1915.

Scorcio di Corcumello oggi. (Immagine personale)
Corcumello come paese può essere anche il punto di arrivo o di passaggio per escursioni nei Piani Palentini, dove esistono borghi di grande ricchezza culturale e storica come Scurcola Marsicana o Tagliacozzo.
Venire a Corcumello significa poi attraversare i Piani Palentini, che sono un luogo di grande storia, dove si sono svolte battaglie storiche importanti, come la famosa battaglia del 1268 tra Carlo D’Angiò e Corradino di Svevia, che come tutti sanno segnò la fine della presenza sveva nel sud Italia e il passaggio di questo alla dinastia angioina.
A Corcumello la popolazione è molto accogliente e venire qui è una gioia per la vita, non solo per la visita delle stradine e vicoli del piccolo borgo, ma anche per la visuale del paesaggio che si può ammirare nei punti più alti del paese.
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COSA VEDERE E COSA FARE A CORCUMELLO
Corcumello essendo un paese con un urbanistica medievale si presta benissimo a visite emozionanti alla scoperta di questo genere di borghi. Corcumello con le sue viuzze strette in un continuo sali e scendi è un continuo concentrato di scorci urbani unici. Come unici sono i suoi monumenti, a cominciare dal grande castello medievale risalente al XII secolo.

Il castello di Corcumello oggi. (Immagine personale)
Il castello poco conosciuto dal turismo di zona è un vero e proprio unicum che merita senz’altro una visita. E’ vero che gli interni non sono più strutturati come un unica residenza, essendo ormai un condominio visto la divisione interna operata nel tempo, ma nella sua complessità mantiene pienamente il suo fascino. Consiglio a tutti di visitarlo.
Ma oltre a questo vi sono le sue splendide chiese a cominciare dalla chiesa di San Nicola risalente anch’essa al XII secolo e fin dall’inizio è stata la chiesa più importante del paese.

La chiesa di San Nicola oggi. (Immagine personale)
La chiesa forma insieme al castello il cuore storico del piccolo borgo, anche perchè i nuclei delle due strutture sono state costruite nel medesimo periodo. La chiesa di San Nicola al suo interno custodisce reperti di rara fattura che rendono la visita al suo interno quasi l’entrata ad un museo. Vale la pena andarci.

Scorcio di Corcumello oggi. (Immagine personale)
Ma Corcumello è ricco anche di altri gioielli come la seconda chiesa del paese, la chiesa di S. Antonio risalente al XVI secolo e anch’essa un vero concentrato di storia. Ma in generale la visita a Corcumello è ricca nel suo insieme, in quanto il paese è un vero concentrato di edifici antichi, risalenti anche al XV secolo, certo ristrutturati ma antichi, che si accompagnano agli edifici moderni venuti su negli ultimi 30 anni.
Scorcio di Corcumello oggi. (Immagine personale)
Finita la visita al borgo consiglio a tutti di procedere ad un escursione nei dintorni del paese per ammirare la straordinaria natura attorno al borgo. In generale Corcumello è un paese tranquillo e pieno di fascino da scoprire piano piano.
L’atmosfera magica di questo borgo non vi lascerà indifferenti e alla fine della giornata tra la visita al paese e alla sua campagna, potrete davvero dire di essere ritornati indietro nel tempo, respirando le atmosfere del passato. Dopo questa visita tutti i vostri problemi sembreranno stupidaggini in confronto alle meraviglie di questo piccolo gioiello della Marsica.

