
Celano è la seconda località più popolosa di tutta la Marsica dopo Avezzano e vanta una lunga e gloriosa storia che ne hanno fatto uno dei centri più importanti di tutta la storia marsicana tra il medioevo e i giorni nostri.

Monte La Serra visto da Celano. (Immagine personale)
Celano si trova alle pendici del monte La Serra a quota 860 m. s.l.m. ed è situata in posizione dominante a nord della Piana del Fucino. La vista di Celano sulla Piana del Fucino è magnifica, il panorama è fantastico. Un panorama altrettanto fantastico si ammira dal Fucino, guardando verso Celano che risulta incastonata come una perla all’interno della dorsale montuosa del Velino-Sirente.

Celano nel 1840. Il lago Fucino sullo sfondo.
Per secoli Celano ha goduto di un clima mite e dolce, grazie alla vicinanza con il grande Lago Fucino. Da quando a fine ‘800 il lago è stato prosciugato il clima è cambiato originando un clima più continentale di carattere montano. Tuttavia se si viene a Celano si percepisce ancora un clima gradevole che fa venire voglia di rimanere nel paese.
Come detto la storia di Celano è molto ricca di situazioni, in quanto il paese è sempre stato al centro di numerosi eventi, che lo hanno reso uno dei borghi più importanti del territorio marsicano. Celano nasce in un altro luogo poco distante dall’attuale nel X secolo come feudo montano originato dalla dinastia dei Conti dei Marsi per il controllo del territorio nord del Lago Fucino.
La fortezza ha avuto vita fino al 1223, quando lo scontro fra Tommaso Berardi conte di Celano e l’imperatore Federico II porta alla sconfitta del conte di Celano e alla distruzione della rocca.

Celano oggi. (Immagine personale)
Anni dopo nel 1227 Celano viene ricostruita nel luogo attuale e nel corso del tempo il paese si rafforza militarmente con la costruzione di un grande castello, posto in cima al paese, attorno al quale si struttura il borgo e la costruzione di solide mura oggi in parte scomparse. Il paese così rinato diventa nel corso del XV e XVI secolo un grande protagonista della storia della Marsica e di tutto il sud Italia governato grandemente prima dai Berardi e poi dai Piccolomini.


Il castello di Celano oggi. (Immagini personali)
Celano è quindi sede di una grande e importante contea, che appare all’epoca uno dei feudi più importanti di tutto il sud Italia sia per la ricchezza economica che gli viene anche dall’avere un enorme lago sottostante, che per la centralità politica che gli deriva dall’essere terra di confine fra il territorio napoletano e lo Stato Pontificio. Celano quindi è sia un grosso centro politico che un importante centro economico.
Sul piano economico la validità di Celano nel XV e XVI secolo è soprattutto nella produzione di lana da pecora e poi finita l’epoca medievale si afferma tra ‘800 e ‘900 come importante centro economico industriale legato alla produzione ortofrutticola dei prodotti della Piana del Fucino.

Il castello di Celano dopo il sisma del 1915
Celano nel corso del tempo ha conosciuto diversi disastri naturali a causa di tanti terremoti che si sono succeduti nel tempo, di cui il più rovinoso è stato il sisma di Gioia dei Marsi del 1915. In questo sisma sono morte molte persone e il paese è risultar semidistrutto dalla scossa.
Ma grazie ad una grande forza d’animo il paese si è rialzato e ricostruito sul piano edilizio, sociale e industriale divenendo uno dei motori economici del boom economico della Marsica degli anni ’80 del XX secolo.

La piazza centrale di Celano oggi.
Nel corso degli ultimi 30 anni Celano si è ristrutturata ancora una volta come importante centro turistico, divenendo un potente attrattore economico dell’intera Marsica. Qui il paese ha riscoperto la sua identità medievale e l’ha fatta crescere attraverso varie iniziative, come lo sviluppo dei suoi musei.
A Celano infatti hanno sede importanti musei, come il Museo della Marsica presente nel castello di Celano che comprende due importanti sezioni, una di Arte Sacra e l’altra di Cultura romana legata alla visione della Collezione Torlonia.

Cortile interno del castello e museo della Marsica. (Immagine personale)

Una delle sale della sezione di Arte Sacra del Museo della Marsica. (Immagine personale)
Altro importante museo è il Museo Le Paludi posto poco fuori il paese a ridosso della Piana del Fucino.

Museo Le Paludi di Celano. (Immagine personale)
Qui negli anni ’80 sono stati ritrovati i resti di un antico insediamento del 3000 a.C. L’insediamento è stato lasciato così com’era e attorno a questo è stato costruito un grande museo, il museo le Paludi, che oltre ad essere importante perchè contiene importantissimi reperti archeologici è anche bello per la sua struttura costruita con un architettura all’avanguardia che solo per questo merita una visita. Il polo museale è diventato poi anche un importantissimo centro di restauro di arte antica, uno dei maggiori d’Abruzzo.
Altra importante attrattiva del paese sono le numerose chiese presenti che sono un vero museo e coprono tutti periodi da quello medievale all’attuale.

Chiesa di San Francesco del XIV secolo . (Immagine personale)

Chiesa di Santa Maria delle Grazie dell’XI secolo. (Immagine personale)
Comunque come tutti i borghi della Marsica il punto forte del paese è sicuramente il suo paesaggio fiabesco e la sua natura incontaminata. Da Celano si può partire alla scoperta delle numerose attrattive naturalistiche che contraddistinguono questo pezzo di Marsica.

Veduta panoramica di Celano oggi. (Immagine personale)
Vi sono infatti numerosi percorsi naturalistici per gli amanti delle escursioni e del trekking a cominciare dalla scoperta del Monte La Serra che domina il paese,

Monte La Serra visto da Santa Jona. (Immagine personale)
ma soprattutto bisogna visitare le meravigliose Gole di Celano, un vero e proprio canyon, strutturato nel corso di centinaia di migliaia di anni dalla forza dell’acqua, che giorno dopo giorno ha eroso la roccia fino a creare una gola di alcune centinaia di metri di strapiombo.

Le Gole di Celano.
Al riguardo consigliamo la visita in estate quando non vi sono grandi pericoli dovuti alle acque, ma è bene provvedere ad avere l’attrezzatura giusta per non incorrere in pericoli vari tipo piccoli ciottoli che possono cadere dai costoni facendo male. Altre importanti attrattive sono le diverse sorgenti presenti sia Celano che nei suoi d’intorni, come la sorgente di San Francesco presente all’interno di Celano.

Sorgente San Francesco. (Immagine personale)
Ci sono poi i resti di diversi conventi e castelli presenti attorno al paese come i ruderi dell’antica fortezza di Celano dell’XI secolo, o i resti dell’Eremo di San Marco, ecc.

Eremo di San Marco. (Immagine da https://turismo.comune.celano.aq.it/contenuti/189559/monastero-celestiniano-san-marco-foci)
Venire a Celano è poi una festa per il palato vista la ricca e sostanziosa cucina che si può gustare entrando in uno qualsiasi dei tanti ristoranti presenti nel paese. Qui i prodotti gastronomici sono tutti locali, che vanno dalla carne alla verdura fino alla frutta.

Una delle vie notturne di locali di Celano. (Immagine prsonale)
La zona di Celano infatti vanta una lunga tradizione di allevamento di animali e di produzione ortofrutticola, una delle più ricche e complete di tutto il centro Italia. Il momento migliore per visitare Celano è sempre, in tutti i 365 giorni dell’anno vista la ricchezza del territorio, sicuramente però d’estate si ha la possibilità di partecipare anche alle numerose feste locali che qui sono presenti per tutto il periodo estivo e che vanno dalle feste patronali a quelle laiche.
Per cui venite a Celano e non ve ne pentirete!!!
CELANO
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