
STRUTTURE E MONUMENTI MEDIEVALI – CONTEMPORANEI
POSIZIONE CHIESA DI SANTA MARIA DELLA NEVE
STORIA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA NEVE
STRUTTURA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA NEVE
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– PIANTA

Struttura della chiesa di Santa Maria della Neve. (Immagine personale)
La chiesa di Santa Maria della Neve è una grande e antica struttura religiosa di Rocca di Mezzo con impianto basilicale e uno stile successivo al terremoto di Gioia dei Marsi del 1915. Il sisma di Gioia dei Marsi nel 1915 distrugge quasi tutti i paesi della Marsica e colpisce anche Rocca di Mezzo, seppure in modo molto più superficiale. Tra gli edifici però maggiormente colpiti del paese risulta la chiesa di Santa Maria della Neve. Il restauro che ne segue è del 1960 e da alla struttura un aspetto di stile neoromanico.
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– INTERNI

Interno della chiesa di Santa Maria della Neve
La chiesa di Santa Maria della Neve è stata oggetto di molti restauri nel corso del tempo a causa dei numerosi terremoti che l’hanno colpita e fatta crollare. Per cui l’interno attuale si presenta contaminato di diversi stili, ma quello prevalente è quello tardo barocco prodotto nel ‘700, espresso nei vari stucchi e decorazioni largamente presenti nella chiesa.

Interno della chiesa di Santa Maria della Neve
La struttura interna comprende tre navate divise da archi a tutto sesto poggianti su pilastri quadrati. Nella parte alta della navata centrale sono presenti grossi finestroni che fanno entrare molta luce all’interno della struttura. Nella navata sinistra e nella navata destra vi sono diversi altari laterali dedicati a diversi santi. L’altare principale presente nella navata principale in fondo alla chiesa, risulta alzato di alcuni gradini rispetto al piano di calpestio.

Interno della chiesa di Santa Maria della Neve
Al di sopra dell’altare principale alzando gli occhi al soffitto si può ammirare la bellissima cupola della chiesa decorata in stile settecentesco. Al di sopra dell’entrata principale troviamo il bellissimo organo di metà ‘700, che rappresenta uno dei gioielli più preziosi della chiesa di Santa Maria della Neve.

Cupola della chiesa di Santa Maria della Neve
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– FACCIATA PRINCIPALE

Facciata principale (Immagine personale)
La facciata principale attuale si presenta in stile neoromanico con la facciata a salienti, decorata al centro da un portale a tutto sesto, con una lunetta a rilievo con decorazione della Vergine col Bambino.

Portone della chiesa di Santa Maria della Neve. (Immagine personale)
In asse al portone troviamo nella parte alta un semplice rosone, senza vetrata.
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– FACCIATA LATERALE

Facciata laterale della chiesa di Santa Maria della Neve. (Immagine personale)
Nella foto sopra osserviamo la facciata laterale della chiesa nella versione del restauro del 1960. Nel 1960 infatti la chiesa viene restaurata completamente per ripararla dei danni del terremoto del 1915. Il nuovo restauro modifica l’intera struttura e una delle parti toccate è la parte laterale. Qui viene dapprima demolita la cappella del Confalone, che portava ad una grossa sporgenza della struttura, che poi viene ristretta conferendo alla parte laterale un assetto più compatto come lo vediamo oggi.

Facciata laterale della chiesa di Santa Maria della Neve. (Immagine personale)
In questo nuovo assetto emerge stilisticamente e strutturalmente il secondo portale della chiesa che appare bene in evidenza.
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– CAMPANILE

Campanile. (Immagine personale)
La torre campanaria è una struttura che risulta distaccata dal corpo della chiesa e ciò perchè non nasce come campanile, ma come torretta rompitratta dell’antico castello di Rocca di Mezzo.
L’antico castello, costruito tra il X e XI secolo, è stato fortemente danneggiato nel 1423 dall’invasione del capitano di Ventura Fortebraccio nei confronti di Rocca di Mezzo. Il castello restaurato negli anni successivi è stato di nuovo danneggiato dal sisma dell’Aquila del 1461. Restaurato nuovamente sembra essere stato attivo fino a fine secolo e poi via via abbandonato.

Il campanile della chiesa di Santa Maria della Neve oggi. (Immagine personale)
Dopo il 1423 il cardinale Agnifili, originario di Rocca di Mezzo e arcivescovo dell’Aquila, procede a ricostruire la chiesa di Santa Maria della Neve, anch’essa distrutta da Fortebraccio, riedificandola sul sito originario, ma il sisma del 1461 porta nuovi danni, che sono riparati dando alla struttura dimensioni maggiori, rispetto al precedente assetto e nell’ingrandirla viene iniziato ad occupare una parte dell’area del vecchio maniero.
Successivamente il vecchio castello decade dal ruolo originario e viene via via abbandonato. Nel 1703 un altro grave sisma prodotto all’Aquila distrugge gran parte del vecchio castello, così come avviene alla chiesa di Santa Maria della Neve costruita nel ‘400. Con la nuova ricostruzione della chiesa, che avviene nel corso del ‘700, questa viene ulteriormente ingrandita rispetto all’assetto quattrocentesco e ciò la porta a comprendere una parte dell’area del vecchio castello. Ebbene nel corso di questa nuova ricostruzione una delle torrette laterali delle mura del vecchio maniero viene riusato come campanile della nuova chiesa, che è quello che vediamo ancora oggi.
Questo si presenta possente nella sua struttura a base quadrata con quattro fornici, che si affaccia sulla vallata.
STRUTTURE E MONUMENTI MEDIEVALI – CONTEMPORANEI
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