CASTELLO DI CORCUMELLO – STRUTTURA CASTELLO DI CORCUMELLO


STORIA DEL CASTELLO DI CORCUMELLO


 

 

______________

– INTRODUZIONE ALLA STRUTTURA DEL CASTELLO

 

Il castello di Corcumello appare come una grandiosa costruzione, che si erge alta su 4 livelli di 3-4 piani per volta e si sviluppa verso la chiesa di S. Nicola, verso il campanile e verso gli archi, lato adornato con giardini a terrazzo e loggette.

L’intera struttura si compone di ben 200 stanze e ciò basterebbe per descrivere la ricchezza, l’importanza e il ruolo storico, che questo maniero ha rappresentato per le famiglie nobiliari che lo hanno abitato, ovvero i De Ponte che lo hanno costruito e i Vetoli che lo hanno perfezionato.

Il maniero nato nella sua parte più antica nel XII secolo come castello-bastione, si sviluppa nel 1300 anche come residenza nobiliare, e infine viene completato nel 1400 aggiungendovi un altra ala residenziale secondo gli schemi di maniero rinascimentale adibito sia a struttura di difesa che di residenza.

Nel XV secolo insieme al completamento strutturale del castello vengono anche aggiornate le mura esterne del paese con la realizzazione di 4 nuove torri rompitratta, che sostituiscono le quattro torri duecentesche non più adatte ai nuovi schemi di combattimento

Il castello di Corcumello è sicuramente la struttura più grande che nomina l’intero paese, ergendosi nella parte più alta, però insieme a questo dobbiamo anche ricordare la chiesa di S. Nicola eretta nello stesso periodo del castello (XII secolo). Questa chiesa insieme al castello e al campanile ha rappresentato e rappresenta per il paese una sorta di acropoli per elevatezza ed autorità.

Da questo nucleo si è poi sviluppato il paese, che ha praticamente circondato il maniero. Il nucleo urbano di Corcumello si compone di mura difensive, all’interno delle quali troviamo gli antichi quartieri.

Il paese che si trova dentro le mura è formato da tre strade parallele, che seguono le falde del colle e se intersecate da qualche raccordo riconvergono poi verso la zona bassa o meglio verso le antiche porte del borgo ovvero: Porta Cancello, Porta Piè La Piaia e Porta San Pietro.

Tralasciando però ad altra sede la descrizione urbanistica di Corcumello concentriamoci ora sul castello andando a ripercorrere in dettaglio la struttura.

 

______________

– L’ALA QUATTROCENTESCA

La struttura quattrocentesca del castello di Corcumello.

 

Iniziamo la descrizione della nuova ala immaginando di giungere al castello dopo aver percorso la salita del paese attraversando le sue stradine strette perfettamente conservate nel corso dei secoli. Arrivati finalmente in cima in via Marimpietri, si ammira la maestosità di questo nuovo complesso eretto alla fine del Quattrocento.

 

 

Salita verso il castello all’interno del borgo. (Immagine personale)

Ingresso all’ala quattrocentesca del castello. (Immagine personale)

 

L’ala quattrocentesca, che ci appare davanti è la più alta del maniero ed è l’ultima in ordine di tempo ad essere stata costruita dopo la parte del XIV secolo e prima ancora del XII secolo. Quest’ala del castello arriva infatti nella punto più alto a 4 piani ed è scenograficamente un bel colpo d’occhio.

 

I quattro piani del castello dell’ala trecentesca. (Immagine personale)

 

La nuova ala del castello si allunga e si appoggia sulle mura ovest del recinto murario con cortili interni, una cappella dedicata a Santa Anatolia: sul fronte sono visibili ampie arcature a tutto sesto ed una bella cornice marcapiano. Quindi il maniero con questa nuova struttura si sviluppa in tre direzioni verso la chiesa di S. Nicola, verso il campanile e verso gli archi comprendendo ora complessivamente ben 200 stanze.

 

La nuova ala del castello che si muove verso la chiesa di San Nicola e verso gli archi. (Immagine personale)

 

 

______________________

IL CORTILE INTERNO E L’ALA TRECENTESCA

Ingresso al cortile interno. (Immagine personale)

 

Giunti in via Vittorio Marimpietri ci accingiamo ad entrare nella struttura attraversando l’ingresso principale, che una volta era chiuso da un portone massiccio, mentre ora è completamente aperto.

 

Il portone principale di castello Vetoli. (Immagini personali)

 

Sull’arco d’ingresso principale si nota il simbolo della famiglia proprietaria. ll  portale d’ingresso da solo impressiona per la sua forte struttrura e osservarlo serve anche a capire come erano questi ingressi di palazzi nobili nel ‘400.

 

Il portone principale di castello Vetoli. (Immagine personale)

 

Superato l’ingresso principale ci troviamo nel cortile interno, dove osserviamo che la parte frontale è l’ala del castello costruita nel Trecento. Qui per quel che sappiamo si concentrerebbero gli appartamenti dei conti Vetoli, precedentemente appartenuti ai De Ponte, la famiglia fondatrice dell’intero complesso edilizio.

 

Ingresso al cortile interno. (Immagine personale)

 

Pare che qui vi fossero anche le stanze adibite alle stalle e alle carrozze dei conti Vetoli. Questi avendo abitato il maniero fino al 1948 sono stati in grado di tenere il complesso edilizio vivo e forte e ciò è sicuramente uno dei motivi per cui questo, pur con tutte le criticità dei periodi, è riuscito a conservarsi in questo modo.

 

L’ala trecentesca del castello di Corcumello. (Immagine personale)

Il cortile interno del castello. (Immagine personale)

 

 

– L’ala Quattrocentesca sul cortile interno

Girandoci poi al contrario ammiriamo l’ala quattrocentesca del palazzo che da sul cortile interno. Qui hanno abitato sia gli ultimi De Ponte, signori dal XII al XV secolo di Corcumello, di Tagliacozzo e della Marsica occidentale, che poi i Vetoli, divenuti dal XV secolo i nuovi signori di Corcumello. Questi ultimi come detto, hanno stabilito in questo palazzo il loro residenza principale e vi hanno  abitato fino al 1948.

 

Ala quattrocentesca del Castello Vetoli. (Immagine personale)

Ala quattrocentesca del Castello Vetoli. (Immagine personale)

 

Ala quattrocentesca del Castello Vetoli. (Immagine personale)

 

 

A questo punto usciamo dal cortile interno e saliamo per via Marimpietri e quindi Via Conti Vetoli.

 

___________________

– LA SALITA PER VIA CONTI VETOLI

 

A questo punto usciamo dal cortile interno e saliamo per via Marimpietri e quindi Via Conti Vetoli. 

 

Via Conti Vetoli. (Immagine personale)

 

Sulla destra della salita su Via Conti Vetoli troviamo un altro portone d’ingresso, che risale al Quattrocento, dove si nota sull’arco il simbolo della famiglia De Ponte.

 

 

Stemma della famiglia De Ponte. (Immagine personale)

 

Come raccontato nella parte storica i De Ponte sono stati coloro che hanno eretto l’intero castello e  lo hanno migliorato nel corso del tempo, seguendolo fino alla fine del XV secolo. Il fautore dell’ultimo intervento costruttivo è stato il vescovo di Bitonto Giovanni Battista De Ponte negli anni 1470.

 

 

Il castello di Corcumello . (Immagine principale)

 

Proseguiamo quindi nel percorso di descrizione del maniero salendo in cima, dove si trova la chiesa di San Nicola che guarda al maniero. Qui girando l’angolo troviamo il famoso giardino pensile.

 

Scorcio del castello oggi. (Immagini personali)

 

 

 

________________________________________

IL PONTE E IL GIARDINO PENSILE

Collegamento a ponte fra la primitiva ala del castello con l’ala quattrocentesca. (Immagine personale)

 

Come detto girato l’angolo troviamo il giardino pensile appartenente alla struttura primigenia del castello. Il giardino pensile è una struttura architettonica propria del Rinascimento e rappresenta un’area adibita a giardino, che fa da raccordo fra la struttura primigenia del castello, dove inizia il giardino rinascimentale e l’ala quattrocentesca.

 

Collegamento a ponte fra la primitiva ala del castello con l’ala quattrocentesca. (Immagine personale)

 

Ponte di collegamento fra l’ala del castello primitivo e l’ala quattrocentesca. (Immagine personale)

 

Superato il ponticello giriamo l’angolo e saliamo per via di San Giovanni, dove possiamo ammirare le mura  più antiche del complesso residenziale, che risalgono al XII secolo, che sono state ristrutturate dai De Ponte nel XV secolo sistemandole all’interno del progetto rinascimentale del giardino pensile.

 

Finestre del XV secolo inserita nel castello primigenio. (Immagine personale)

 

 

In queste foto notiamo la presenza di bellissime finestre quattrocentesche, inserite nelle mura del complesso più antico del castello ristrutturato nel XV secolo. I De Ponte infatti negli anni 1470-80 ristrutturano l’intero complesso antico, seguendo uno schema architettonico rinascimentale, costruendo fra le altre cose il giardino rinascimentale che prosegue con il ponticello di collegamento all’ala quattrocentesca.

 

 

Il ponticello del giardino pensile. (Immagine personale)

 

Ingressi all’ala quattrocentesca del castello. 

 

In queste foto sopra si osserva meglio il giardino pensile, che collega il vecchio castello con l’ala quattrocentesca, di cui si evince la parte che da verso questo e quindi verso il giardino stesso.

 

Il giardino pensile visto dall’alto

 

Da quest’altra immagine osserviamo il giardino pensile dall’alto e da qui sembrerebbe, ma il condizionale è d’obbligo, che il giardino sia stato strutturato per cercare di richiamare l’antico giardino quattrocentesco, che però apparirebbe, da un giudizio forse ancora troppo superficiale, un po’ confuso non riuscendo nell’intento di essere armonioso. Probabilmente anche questo andrebbe ripensato per meglio valorizzare sia lo spazio del giardino che la torre mastio del castello.

 

 

_______________

Il castello antico

 

L’ala più antica del castello vistadall’alto.

 

L’antico corpo del castello di Corcumello costituiva fino alla seconda metà del XIV secolo l’intera struttura del maniero e appariva in una forma molto diversa dall’attuale.

Nella seconda metà del XIV secolo il castello si arricchisce di una nuova ala che però risulta slegata dall’edificio più antico. E’ solo con la ristrutturazione avvenuta nella seconda metà del XV secolo con l’aggiunta del terzo edificio che l’intero corpo assume una forma unica andando questo a collegare l’ala trecentesca con l’ala più antica del XII secolo. Fino a questo momento il corpo dell’edificio del XII secolo risulta formato da una torre piuttosto alta con la base partente da un recinto murario a puntone.

 

Torre e recinto visti da sotto. (Immagine personale)

 

Con la ristrutturazione del XV secolo il corpo del vecchio edificio cambia passando da una struttura di base di recinto a puntone ad una ad una struttura a scarpa ad U e quindi più tozza della precedente.

 

Torrione e recinto murario. (Immagini personali)

 

Il ponticello del giardino pensile. (Immagine personale)

 

Poi nella seconda metà del XV secolo i De Ponte ristrutturano tutto il corpo più antico, mantenendo la struttura massiccia a scarpa su cui si erge la torre, ma trasformando il recinto a puntone in giardino pensile con collegamento sopraelevato diretto con l’ala quattrocentesca del castello.

 

L’antica torre mastio del castello di Corcumello oggi. (Immagine personale)

 

Invece la torre mastio inizialmente molto più alta viene abbassata e dotata di accesso basso con portale architravato e superiori finestre monofore e bifore tardogotiche.

 

Finistra bifore tardogotiche della torre del castello. (Immagine personale)

 

Attualmente la torre si presenta nel suo restauro attuato sul finire degli anni ’70 del XX secolo: i merli del recinto e della cinta muraria sono di restauro.

 

 


 

 


STORIA DEL CASTELLO DI CORCUMELLO