
VERRECCHIE
POSIZIONE DELLA CHIESA DI SANT. EGIDIO ABATE
STORIA DELLA CHIESA DI SANT. EGIDIO ABATE
La chiesa di Sant’Egidio situata nella parte centrale del paese di Verrecchie è una struttura religiosa di metà novecento risalente al 1956.
La nuova chiesa, come quella vecchia, è dedicata a S. Egidio abate ed è stata voluta nel secondo dopoguerra dal parroco dell’epoca, in quanto la precedente struttura religiosa, molto antica, si trovava e si trova nella parte sommitale del paese, risultando scomoda da raggiungere e in precarie condizioni di stabilità.
Così tra la fine degli anni’ 40 e l’inizio degli anni ’50 si è proceduto alla costruzione del nuovo edificio di culto, che è stato ultimato nel 1956 e da allora è la chiesa principale del borgo di Verrecchie.

Chiesa nuova di S. Egidio nel 1967.
Nel corso della seconda parte del XX secolo la nuova chiesa di S. Egidio è stata il centro del paese, con tutte le manifestazioni religiose e ludiche che si sono svolte nella piazza antistante la struttura.
Con il nuovo secolo la struttura è rimasta centro e motore della piccola comunità di Verrecchie. Qui infatti continuano a svolgersi tutte le manifestazioni religiose e ludiche più importanti, come il palio di Verrecchie.

Il Palio di Verrecchie nel 2018. (Immagine personale)
Questa bellissima manifestazione si tiene ogni 17 e 18 agosto ed evoca l’antico mestiere del pastore di pecore.

La chiesa ristrutturata nel 2021.
(Immagine da https://www.terremarsicane.it/la-crisi-non-uccide-la-generosita-i-devoti-salvano-la-chiesa-di-santegidio-abate-di-verrecchie/)
La chiesa di Sant’Egidio ha superato bene il terremoto dell’Aquila del 2009 e nel 2020-21 ha subito il suo primo importante restauro a circa 70 anni dalla sua edificazione.
STRUTTURA DELLA CHIESA DI SANT. EGIDIO ABATE
– Facciata

Facciata della chiesa di S. Egidio. (Immagine personale)
La facciata della chiesa si presenta molto semplice e schematica, rappresentante le tre navate in cui è divisa la struttura. Nel corpo centrale troviamo un rosone semplice in alto e in asse sotto il portone principale. Speculari ai lati del portone principale ci sono le altre due porte d’ingresso corrispondenti alle due navate laterali. L’entrata alla chiesa è poi arricchita una piccola scalinata
– Interni

Interni della chiesa di S. Egidio. (Immagine personale)
La pianta della chiesa si dispone con uno schema planimetrico a croce latina divisa in tre navate con abside semicircolare. Sulla base di quanto detto si osserva che lo spazio interno è suddiviso da file di pilastri a croce, che dividono la navata centrale da quelle laterali. Le navate sono scandite da nervature in cemento armato.
La struttura dell’edificio religioso presenta una struttura portante intelaiata di travi e pilastri in cemento armato su cui poggiano il soffitto e il tetto sempre in cemento armato. Le coperture sono con tetto a falde con manto di copertura in laterizio. I pavimenti sono composti da piastrelle policrome in graniglie. L’altare maggiore è rialzato di tre gradini rispetto al piano principale.
– Campanile

Campanile della chiesa di S.Egidio. (Immagine personale)
Il campanile della chiesa si pone sul lato sinistro a ridosso dell’area presbiteriale. La struttura è una torre campanaria a base quadrata munita di cella campanaria con trifore nelle facce. La copertura è a cuspide piramidale.
Bibliografia
2) https://www.sabinamagazine.it/storia-di-verrecchie-cappadocia-laquila-le-origini-ed-il-nome/
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