VALLE ROVETO – GEOGRAFIA DEL COMUNE DI MORINO

 


 

Da Civitella Roveto ci spostiamo nel comune Morino. La zona di Morino al pari di Civitella Roveto è ricca di bellezze naturali e questa è un’area densa di sorgenti naturali che tendono a riunirsi per formare il torrente Romito che dopo alcuni km si getta nel fiume Liri.

Proprio le sorgenti che formano il Romito sono il cuore delle bellezze naturali di Morino, la cui zona è ormai da molto tempo una riserva naturale, per essere precisi è la Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo. 

 

Cascata di Zompo Lo Schioppo con la vicina cascata delle Monache

 (Immagini da video Youtube https://www.youtube.com/watch?v=zMVVSh0KTKU)

 

 

Qui vi è  la famosa cascata di Zompo lo Schioppo, che rappresenta una sorgente intermittente. Nelle stagioni piovose l’acqua fuoriesce da un’insenatura della montagna e forma una splendida cascata alta circa 100 m.

Questa rappresenta con la cascatella della sorgente delle Monache un’attrattiva turistica di grande rilievo. Oltre alle cascate notiamo che l’area di Zompo Lo Schioppo è anche ricca di fagliazioni, che sono conseguenza dei vari fronti transpressivi e in parte anche distensivi presenti.

Per esempio lungo il sentiero che conduce alla chiesetta di S. Maria del Pertuso si notano gli strati del Cretacico inferiore della struttura dell’Arsiccia, che si rovesciano progressivamente. Purtroppo le forti coperture del detrito di falda non danno modo di osservare la sovrapposizione al di sopra dei depositi terrigeni.

Questo intenso detrito di falda che si rileva ovunque, è conseguenza sia della grande attività tettonica a cui è stata ed è sottoposta l’area, sia del fenomeno glaciale, che qui è stato molto attivo, costituendo numerose strutture, come per esempio le rocce di ciottoli, anche di grandi dimensioni, che si rinvengono sia qui che  nella zona di Civitella Roveto.

Per essere più precisi queste strutture sono ubicate trasversalmente all’asse del Fosso dello Schioppo, dove si notano bene alcune colline, che per molti geologi debbono considerarsi dei lembi morenici, cioè massi e ciottoli trasportati dall’avanzata di un ghiacciaio.

Da quanto detto si evince la ricchezza del territorio di Morino sotto il profilo ambientale e potenzialmente turistico non è stato ancora espresso a pieno.

Questa zona è talmente ricca di bellezze naturali che provengono dall’azione tettonica, dall’azione dei ghiacciai e dall’azione carsica, che sembra quasi non vera. La sensazione da fiaba che si percepisce stando qui è molto forte e se qualcuno pensasse a questo luogo come set cinematografico sarebbe abbagliato dalla perfezione del posto.

Detto ciò spostiamoci ora verso la zona di Civita d’Antino che occupa la parte più a ridosso della catena della Serralunga.

 


BIBLIOGRAFIA

 

– http://www.valleroveto.it/

 

– http://www.valleroveto.eu/la-valle-roveto-nella-geografia-cap-iv/

 

– Parotto M (1969) – Geologia dell’Alto Bacino del Liri. In: Accordi et alii (1969) – Idrogeologia dell’Alto Bacino del Liri (Appennino centrale) – Soc. Geologica Romana, 8 (1967), 177-559.

 

– Servizio Geologico d’Italia, 1967 – Carta Geologica d’Italia a scala a 1:100.000 Foglio 152 (Sora). II Edizione, Roma.


INQUADRAMENTO GEOGRAFICO APPROFONDITO DELLA VALLE ROVETO