SANTE MARIE – SALE MUSEO DI ASTROFISICA E DEL BRIGANTAGGIO


MUSEO DI ASTROFISICA E DEL BRIGANTAGGIO


SEZIONE DI ASTROFISICA

Immagine della sezione di Astrofisica

 

Il museo di Astrofisica e del Brigantaggio e Unità d’Italia ospita dal 2009 l’importante sezione di Astrofisica, che si pone come importante polo astronomico per questa parte della Marsica.

La sezione museale  può essere tranquillamente vista come un museo presentandosi sotto la dicitura di Museo Multimediale di Astrofisica. Questa sezione museale nasce come primo tassello del nuovo Polo Astronomico di Sante Marie. Si prevede infatti di realizzare un planetario e un vero e proprio osservatorio astronomico.

La sezione museale è organizzata come una moderna mostra dove ogni persona può avvicinarsi alle grandiosità del Cosmo, guidato nel suo percorso di visita da personale esperto (dottorandi, laureati, ricercatori e tecnici professionisti in astrofisica ) e disponibile fornito dall’Associazione Culturale “Estrellas y Planetas” che dal 2009 si occupa di divulgazione scientifica e che ha curato il progetto e l’allestimento del museo.

La sezione comprende pannelli esplicativi, video, exhibit interattivi  che consentono a studenti e appassionati di toccare con mano stelle, pianeti, galassie in un viaggio fantastico dal sistema solare fino agli estremi confini dell’Universo.

Al momento la sezione museale comprende tre sale espositive: la Sala Sistema Solare, la sala delle Stelle e la sala dell’Universo. La visita alla sezione di Astrofisica comprende anche la possibilità in di effettuare osservazioni del Sole, grazie al potente telescopio solare collocato sul terrazzo della Sala delle Stelle. Il telescopio è dotato di un filro h-alfa e consente l’osservazione di molti particolari della nostra stella. Macchie solari, filamenti, granulazione, non saranno più fenomeni misteriosi.

 

 


SEZIONE DEL BRIGANTAGGIO E DELL’UNITA’ D’ITALIA

 

Una delle sale del museo Colelli riguardante la sezione sul Brigantaggio e l’Unità d’Italia.

 (Immagine da https://grottediluppa.com/luoghi-da-visitare/)

 

 

La sezione sul Brigantaggio e l’Unità d’Italia del Museo di Astrofisica e del Brigantaggio e Unità d’Italia è organizzata in più sale dove sono stati collocati importanti documenti e numeroso altro materiale che illustrano il tema del brigantaggio in Italia e nella Marsica.

Il materiale in dotazione del museo è cospicuo e viene ingrandendosi nel tempo. L’esposizione museale è stata curata dal direttore scientifico Gianvincenzo Sforza, rappresentante dell’Archivio Sforza di Celano.

Nello specifico i numerosi reperti presenti nel museo riguardano i documenti storici relativi al brigantaggio pre e post-unitario e all’Unità d’Italia, i biglietti di ricatto dei briganti, i fucili dell’epoca, le macchine fotografiche in dote alle guardie nazionali, le divise e gli accessori militari dell’epoca, le diverse fotografie dei briganti, alcuni dei quali appartenuti alla banda di Cartore, di cui uno dei capobanda era Berardino Viola. Una sala a parte è riservata alle brigantesse.

Il museo come detto nel corso degli anni ha sempre cercato d’incrementare il suo patrimonio storico sul brigantaggio e oggi questo spazio museale è divenuto un vero gioiellino. La collezione iniziale di cimeli e documenti si è molto ingrandita rispetto al 2008, anno d’inizio del museo, in quanto sono pervenuti nel corso del tempo numerosi nuovi documenti inediti, armi, foto e lettere d’epoca reperite da antiquari e aste nazionali.

Da ciò quindi l’invito a tutti a visitare questo museo dove si potrà percepire in modo approfondito il clima e le dinamiche del tempo, che hanno spinto queste persone a divenire briganti.

Nell’approfondimento sul tema dei briganti si avrà modo di toccare anche il mondo della polizia italiana del primo periodo del regno d’Italia e in precedenza del regno borbonico, approfondendo in questo modo anche la vita degli uomini in divisa che combattevano duramente i briganti. In ciò non bisogna mai dimenticare che dietro gli abiti del brigante o del gendarme ci sono uomini con le loro storie a volte belle, ma spesso crude.

La visita al museo comprende quindi l’osservazione del fenomeno del brigantaggio attraverso la visione degli abiti dell’epoca, le comunicazioni e gli armenti. A ciò si aggiungono le numerose armi da sparo presenti, appartenenti ai due eserciti in lotta all’epoca dei fatti, armi bianche, oppure le monete con doppia monetazione appartenente sia al regno borbonico che al primo periodo del regno d’Italia e infine le varie divise militari degli stati Pontificio, Borbonico e Savoia.

 

 


MUSEO DI ASTROFISICA E DEL BRIGANTAGGIO