
PETRELLA LIRI
Petrella Liri è un bellissimo borgo frazione del comune di Cappadocia, incastonato tra montagne, colline e sorgenti. Qui infatti nasce l’importante sorgente del Fiume Liri che con il suo corso d’acqua è il cuore pulsante dell’intera Valle Roveto. Ma prima di addentrarci su questo fiume scopriamo meglio il paese di Petrella Liri.

Il monte Aurunzo che sovrasta Petrella Liri. (Immagine personale)
Petrella Liri sorge ai piedi del Monte Aurunzo e si trova circondato da un paesaggio bellissimo, risultato di una natura selvaggia e viva che si può ammirare dall’ottima posizione panoramica sulla Valle di Nerfa di cui fa parte. Il borgo è molto antico, ma la sua conoscenza sicura risale al X secolo, quando se ne comincia a parlare ed è quindi probabile che esso sia stato costruito, dai conti dei Marsi signori di queste terre, in posizione panoramica proprio per controllare meglio questa zona della Valle di Nerfa, da sempre territorio di confine con il vicino Stato della Chiesa prima come contea dei Marsi e poi come parte del regno di Napoli.
Il paese attuale ricostruito o ristrutturato dopo il terribile terremoto del 1915 che lo ha seriamente ferito si muove però come urbanistica su quello vecchio, in parte anche ristrutturato e tornato a nuova vita. Come tutti i paesi della Marsica colpiti dal sisma di Gioia dei Marsi, non manca chiaramente una parte nuova costruita a ridosso delle vie di comunicazioni attuali più facili da percorrere. Il borgo si trova a due passi dal comune di Cappadocia, quindi risulta agevole arrivarci.

Montagne intorno a Petrella Liri. (Immagine personale)
Ma cosa offre Petrella Liri. Be come detto una natura selvaggia da ammirare e vivere attraverso lo sport. Petrella Liri è infatti uno dei maggiori centri della Marsica per arrampicata, avendo a disposizione una bellissima falesia che rende unica questa pratica sportiva.

Immagine di arrampicata sulla parete del Monte Aurunzo da Petrella Liri.
(Fermo immagine di Video Youtube ARRAMPICATA A PETRELLA LIRI – https://www.youtube.com/watch?v=WpxPz4ngnFg )
Parliamo cioè della falesia del Monte Aurunzo molto conosciuta dagli amanti di questo sport. Qui poi si può praticare anche molto trekking e bicicletta muovendosi tra i bellissimi paesaggi di questa parte di Marsica. Ma sicuramente a parte le arrampicate è sul piano sportivo grande meta per gli amanti delle escursioni in grotta.

Grotta Beatrice Cenci.
(Immagine da https://turismo.comune.tagliacozzo.aq.it/contenuti/332704/grotta-beatrice-cenci)
Qui infatti la natura calcarea della roccia accompagnata da una notevole presenza di sorgenti piccole e grandi ha permesso la formazione di bellissime e grandi grotte, alcune delle quali sono molto rinomate come la grotta Beatrice Cenci, da cui prende il nome il complesso speleologico e turistico, che include tutte le cavità carsiche qui presenti, come l’inghiottitoio dell’Ovido e l’inghiottitoio dell’Otre, presso il quale il fiume Imele s’inabissa per poi riemergere poco sopra Tagliacozzo presso la risorgenza di Capodacqua.
Questo luogo può tranquillamente definirsi un paradiso per speleologi, archeologi e persone comuni amanti delle grotte carsiche. Altro motivo di visita per naturalisti, esperti o semplici appassionati è il poter ammirare con una piccola escursione le sorgenti del fiume Liri che si trovano vicino al paese.

Sorgenti del Liri in un’antica immagine a 1100 m di quota sul Monte Camiciola vicino Petrella Liri
La sorgente del fiume Liri nasce infatti nel territorio di Petrella Liri, precisamente ai piedi del monte Camiciola di 1701 m di altezza. La sorgente di questo importante fiume presente in loco è sicuramente uno dei maggiori punti di forza del piccolo paese.
Petrella con tutte queste attrattive si dimostra essere un’ottima base di partenza per numerose escursioni sia per ammirare il borgo stesso un vero gioiellino dal sapore altamente medievale, seppure rivisitato come costruzione in chiave moderna.

Scorcio del borgo antico di Petrella Liri. (Immagine personale)
Petrella Liri trovandosi poi anche vicino al centro sciistico di Camporotondo offre la possibilità di trovare alloggi a buon prezzo per vivere meglio la propria vacanza invernale. Passeggiando poi nel borgo di Petrella si ammira un borgo a misura d’uomo esplorandolo mano a mano che ci si inoltra per le viuzze del paese.
All’inizio del secolo XX Petrella era densamente abitata, poi però il terremoto, le due guerre mondiali e soprattutto la mancanza di lavoro dopo il secondo conflitto mondiale hanno portato molti abitanti ad abbandonare il paese per trasferirsi o all’estero o in Italia nelle grandi città che negli anni ’60 vivevano un importante boom economico.
Ora nel XXI secolo si assiste a un forte ritorno fra coloro che sono andati via per motivi lavorativi e il proprio borgo, che torna piano piano a ripopolarsi e che raggiunge il massimo della presenza in estate. Petrella Liri è quindi un paese a forte vocazione turistica e ciò anche per la sua cucina dai forti sapori di montagna, seguendo in ciò la migliore tradizione culinaria marsicana. Piatti invitanti e sostanziosi che riuscirebbero a saziare chiunque, per non parlare dei dolci sempre buoni e ricchi.
Venite a Petrella Liri e scoprirete tutto questo dal vivo…
