PESCINA – COSA MANGIARE


– 

– 


 

 

Cosa mangiare a Pescina?

Questa è una domanda a cui cercheremo di rispondere almeno in linea generale. Ma generale è anche il genere di cucina che può offrire questa cittadina che grazie a verdure fresche provenienti direttamente dal Fucino, da buonissima frutta proveniente dalla Valle del Giovenco, è in grado di soddisfare un po’ tutti i palati.

Come detto gli ortaggi di quasi tutti i piatti serviti a Pescina provengono dall’orto Fucino uno dei più grandi e ricchi d’Italia. D’altra parte la Piana del Fucino è come un grande orto con un ambiente sano e molto ben soleggiato. Quindi perfetto per questi prodotti e in automatico per i piatti che si possono ricavare con questi.

Anche sotto il profilo delle carni Pescina non appare seconda a nessuno, per quel che si sa i suoi prodotti animali sono sempre ottimi e quindi ottimi sono i piatti che ne derivano. D’altronde la tradizione culinaria della Marsica creata con arte povera è diventata assai ricca. Alle ricette antiche se ne sono aggiunte di nuove, che rendono la cucina del posto un qualcosa di stuzzicante e invitante.

Qui di seguito facciamo un breve elenco di alcuni dei piatti che si possono trovare a Pescina.

 

 

_______________

Primi piatti

– Spaghetti alla Chitarra con pomodori secchi

E’ un tipo di pasta tipicamente abruzzese molto al dente. Questa di solito si scola e si ripone in casseruola da forno.  Questa poi si mescola con pomodori, acqua, porri, rosmarino, succo di limone, scalogni, sale, pepe e olio. Si mescola il tutto a fuoco lento, vi si aggiunge sale, pepe e timo, si mescola, e si aggiunge vino e sfumare. Si ripone in casseruola con porri e timo, aggiungere formaggio, far riposare prima di servire.

 

 

– Spaghetti alla Chitarra ai peperoni

E’ un altro tipo di pasta uguale al precedente solo infarcito diversamente. In pratica si cuoce la pasta, si scalda la panna con il trito di verdure, si regola il sale e il pepe, quindi si prepara ad usare questo sugo per condire con le fettucce, una volta scolate. Il tutto va servito caldo.

 

 

– Fregnacce all’abruzzese

Questo primo piatto tipicamente abruzzese che si mangia anche a Pescina è una sfoglia di pasta ripiene di carne e salsiccia. Preparare un ragù con salsiccia, carne, pomodori, cipolla, peperoncino e olio di oliva; dividerlo in due parti, unire, a una, uova e pecorino grattugiato. Preparare le patelle impastando uova e farina; tirare una sfoglia e tagliarla in quadrati. Disporle sul tavolo, mettere al centro il ripieno e ripiegare in quattro. Disporre le “fregnacce” in una teglia, cospargerle con pecorino, ragù, infornarle a caldo per pochi minuti e servire.

 

 

– Risotto al Tartufo.

Il tartufo è un prodotto tipico nella Marsica, dove è possibile rinvenirlo nei boschi del territorio. A giugno 2019 è stato trovato nei boschi marsicani un tartufo di 700 grammi.

 

 

– Pasta e ricotta allo zafferano

Questo piatto è una pasta cremosa dal colore forte e dal gusto e profumo intenso. E’ un primo piatto leggero e veloce, completo che sa saziare la fame.

 

 

– Mezze maniche con fiori di zucca e provolone

Questo piatto è composto da diversi prodotti tipici locali come i Fiori di zucca, il pecorino, il basilico, o l’olio extravergine d’oliva proveniente dalla Valle Roveto.

 

 

– Maccheroni alla pecorara

Lavorare la pasta in cordoncini sottili ad anelli di circa 8 cm, rosolare nell’olio la carne, la cipolla tritata, il guanciale e i funghi. Soffriggere e aggiungere i pomodori, aggiungere basilico e spegnere. Lessare i maccheroni, scolarli e saltarli in una padella imburrata, aggiungere del pecorino Versare la pasta in una pirofila calda, con peperoni, melanzane e zucchine fritte, olive, ricotta: servire subito.

 

 

– Penne alla Mimosa

Semplice ricetta abruzzese, bollire la pasta, scolare al dente, condire con panna e zafferano e servire ben calda.

 

 

– Ragù tipico abruzzese

Tritare le carni, le verdure e la pancetta; rosolare tutto col burro, e continuare a fuoco lento. Evaporare il vino, aggiungere brodo caldo, salsa di pomodoro, sale, pepe e chiodo di garofano: cuocere per 50 minuti circa.

 

 

– Timballo abruzzese

Il timballo abruzzese è un piatto tipico della tradizione culinaria abruzzese ed è un pasticcio che si prepara nel teramano. Una ricetta che a Natale e a Capodanno regna su tutte le tavole abruzzesi che si prepara componendo strati di crespelle (anche dette “scrippelle” in dialetto) con sugo al pomodoro e polpettine di carne.

 

 

– Tortelli abruzzesi

E’ un primo piatto tipico fatto con ricotta, uova e noce moscata

 

 

– Virtù

E’ un minestrone composto da varie erbe e prodotti della Piana del Fucino

 

 

– Zuppa

E’ un primo piatto fatto sia con la carne che con le verdure del Fucino. Nel caso della zuppa le verdure sono diverse, ma composte interamente da prodotti locali. Per cui ritroviamo nella zuppa le insalate, i fagioli, le patate, le carote. Il tutto corredato dall’olio extravergine d’oliva della Valle Roveto.

 

 

________________

Secondi piatti

 

– Arrosticini di pecora

Gli arrosticini di pecora sono un dei piatti più buoni e famosi della cucina abruzzese e in questo caso marsicana. Questi sono composti da piccoli cubetti di carne di pecora, di 1-2 cm di lato, conditi con pochissimo sale e cotti alla brace sulla rustellara, una particolare griglia stretta e lunga appositamente concepita per cuocerli sul fuoco, preservandone la parte in legno che altrimenti brucerebbe. Alla fine di questo procedimento sono pronti per essere mangiati e gustati.

 

 

– Capra alla neretese

E’ la carne di capra tagliata a pezzi e rosolata infarcita di pomodoro e peperoni tagliati a listelli

 

 

– Carciofi arrostiti

Lavare i carciofi, scolarli, salarli e peparli, mettere al loro un impasto di pangrattato, menta, pepe, olio e acqua. Porre in forno una teglia i carciofi, uno vicino all’altro così che non cadano. Infornare a 150° per 40 minuti: quando le foglie si staccano sono pronti. Si mangia solo il suo cuore tenero.

 

 

– Carciofi ripieni

Pulire i carciofi, sciacquarli, ammorbidirli e aprirli come fiori. Farcirli con menta, prezzemolo, aglio, pecorino, pangrattato e olio. Porli a testa in su in un tegame alto e stretto, portali a cottura per 20′, chiusi, finché risultino teneri.

 

 

– Castrato con patate 

Rosolare la carne tagliata a pezzi con la cipolla tritata, bagnare con vino, salare, pepare e aggiungere dell’acqua tiepida e sedano tagliato. Cuocere per 30′, aggiungere i pelati; a parte, lessare le patate: a metà cottura togliere le patate, sbucciarle, tagliarle e porle nel brodetto all’ultimo quarto d’ora di cottura: mescolare e servire caldo.

 

 

– Fave con il guanciale

Sbucciare le fave fresche, fare un soffritto, in olio, con cipolla e guanciale tagliato; aggiungere le fave, sale e pepe e lasciarle insaporire per 30′, aggiungendo dell’acqua calda, e servirle calde. Se si usano le fave secche lessate e insaporire per un periodo più breve, aggiungendo del vino bianco.

 

 

– Finocchi al forno

Lessare  finocchi, in poco d’olio, mettere i finocchi, spargere il dado granulare e ricoprire con abbondante pangrattato. Condire con olio e cuocere, in forno caldo a 180°, fino a che non sono belli dorati, circa 15-20 minuti. Servite il tutto in tavola.

 

 

– Frittata di olaci

Lavate e mondate gli olaci, poneteli in una pentola con peperoncino e sale. Con un peso sul coperchio, cuoceteli per 20′, scolateli, strizzateli e tritateli; sbattete uova, salate e unite il trito. Ungete una pentola e versatevi gli olaci con le uova. Dorate, girando la frittata con l’aiuto di un piatto.

 

 

– Insalata di carote alla cannella

Pulite le carote e tagliatele julienne sistematele nell’insalatiera, salatele, oliatele e mescolate; completate con un’abbondante spolverata di cannella in polvere. Servitela con crackers o pane tostato.

 

 

– Involtini con fagioli

Stendete le fette di carne, e battetele con un batticarne, bollire e scolare i fagiolini; fate un battuto con rosmarino e aglio, spalmatelo sulle fette di carne. Tagliate il parmigiano e mettetelo al centro di ogni fetta di carne, mettete 4 fagiolini per ogni fetta di carne ed arrotolate. Avvolgete ogni involtino in 4 fette di pancetta e fermate con spago da cucina; adagiate la carne in padella e cuocere, sfumando con il vino bianco: servite ben caldo.

 

 

– Olive farcite

Snocciolate le olive, servendovi di un mixer, frullate il burro morbido con i filetti d’acciuga, ottenendo un composto cremoso: versate la crema in una siringa da cucina e farcite le olive.

 

 

– Olive nere punciute

Sono strati sovrapposti di olive, inframmezzati con strati di sale grosso, sopra il tutto, si pongono foglie di ulivo e una pesante pietra, che esercita una gentile spremitura delle olive, che perdono il loro succo acquoso e il gusto amaro. Sul sapore del prodotto finito agiscono il parziale essiccamento della polpa e la penetrazione del sale nei tessuti. La ragione di drenare il succo amaro delle drupe e dovuta al fatto che, se rimanesse, favorirebbe la comparsa di muffe, nonostante il sale.

 

 

– Peperoni ripieni

Sbollentare i peperoni per 10′, tagliare prosciutto cotto e mozzarella. Preparare un impasto con: uova, sale, filetti di acciuga, capperi, basilico, prezzemolo, mozzarella e prosciutto cotto: mescolare, aggiungendovi parmigiano, pangrattato e olio, ottenendo un composto ben legato. Scolare i peperoni, tagliarli e pulirli togliendo i semi ed i filamenti; porli, ripieni, in una pirofila oliata, aggiungere acqua fredda e infornare per 30′: impattare e servire.

 

 

– Pollo all’abruzzese

Arrostite i peperoni, pelateli e tagliateli; tritate le cipolle e indoratele in olio, aggiungete il pollo, la cipolla, sale, pepe, i pezzi di pomodori: rosolare a  fiamma bassa. I peperoni sono cotti in una pentola con coperchio e aggiunti alla carne solo 10′ prima di spegnere il fuoco.

 

 

– Sformato di spinaci

Sono delicati e squisiti antipasti, serviti con una gustosa crema al parmigiano che ne esalta il sapore. Per prepararli basta un composto di spinaci, uova, parmigiano e pinoli; una veloce cottura al forno in un bagnomaria: il tocco finale è la crema al parmigiano.

 

 

– Spezzatino di castrato

Scaldare l’olio, soffriggere cipolla e peperoncino; infarinare lo spezzatino, rosolate sfumando con la birra. Aggiungere le carote tagliate a rondelle e i fagioli ammollati e scolati, salate e condire con abbondante origano, aggiungere il brodo e la passata, coprendo la carne, coprire e cuocere, mescolando, per 4 ore.

 

 

– Stoccafisso all’abruzzese 

Tagliare lo stoccafisso, lavarlo ed asciugarlo; soffriggere olio e cipolla, sistemarvi lo stoccafisso e cuocerlo per 10′. Tritare prezzemolo, aglio e peperoncino; cospargerlo sul pesce, aggiungere alloro, cannella, chiodi di garofano, passato di pomodoro e unire i funghi: coprire e cuocere per 210′. Unire le patate tagliate, salare e proseguire lentamente la cottura fino a che lo stoccafisso sarà ben tenero.

 

 

– Tacchino alla neretese

Tagliate il tacchino in pezzi, mettetelo in una pirofila con aglio, rosmarino, vino bianco, strutto e acqua sufficiente a coprirlo. Cuocete in forno per 180′, facendo assorbire tutta l’acqua; impattare e servire.

 

 

– Tacchino con le castagne

Lavate e incidete le castagne, bollitele per 10′, estraetele sbucciatele e rituffatele nell’acqua. Salate e pepate il tacchino; mescolate castagne, salsiccia, sale e pepe; farcite l’interno del tacchino, cucite l’apertura per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura.

Sistemate  il tacchino in una pirofila unta con burro e distribuitevi il burro rimasto e gli aromi: cuocete, in forno per 135′, irrorando con vino. Scartate gli aromi e prelevate il fondo di cottura, mettetevi le castagne e cuocete a fuoco basso, coperto, per 15′.

Alla  fine, versate il cognac e fiammate: servite il tacchino con le castagne e la salsa.

 

 

 

__________________

Dolci

– Pesche Dolci Abruzzesi

Sono uno dei dolci tipici abruzzesi e marsicani e si compongono di due gusci di pasta che vengono accoppiati e tenuti insieme da creme pasticcera o crema al cioccolato (o semplicemente Nutella!), quindi vengono bagnati nell’alchemes per essere infine passati nello zucchero semolato.

 

 

– Pesche in gelatina di lamponi

Tagliare le pesche a dadini, metterle in stampini, coprirle con gelatina e porrle in frigo per almeno 2 h. Al momento di servire, sformare e coprire con la salsa di lamponi. Guarnire con qualche lampone intero.

 

– Mostaccioli

Sono realizzati con un impasto di cacao, farina, zucchero e spezie e ricoperti di cioccolato. Ne esistono di svariate versioni ma i più famosi hanno un cuore morbido e una copertura croccante. I mostaccioli sono aromatizzati con spezie tipiche come cannella, noce moscata e chiodi di garofano.

 

– Frittelle

Sono cialde abruzzesi cotte sul ferro. Lavorate uova, zucchero e scorza di limone, ottenendo una crema chiara e profumata, aggiungete l’olio, farina e fecola piano piano: quando tutto sarà amalgamato aggiungete il lievito.

L’impasto deve essere denso, mettetene un cucchiaio sulla piastra e chiudete preparando gustose cialde o neole.

 

– Sfogliata di colombe

E’ un dolce semplice, sfizioso, fatto di pasta sfoglia e farcito con crema pasticcera. La sua preparazione è veloce: si taglia la pasta sfoglia con uno stampo a forma di colomba e, una volta cotte in forno, le colombine si farciscono con la crema pasticcera.

 

– Torroncini

Si preparano abbrustolendo le mandorle per poi tritarle creando in seguito dei bastoncini che andranno quindi posti in forno per una ventina di minuti e degustati una volta raffreddati.

 

 


PESCINA

____________________________________

VISITARE PESCINA