
VISITARE PERETO
Pereto è un fantastico borgo medievale, perfettamente conservato, che sorge a 800 m s.l.m. alle falde del monte Fontecellese (1632 m s.l.m.) lungo la catena dei monti Carseolani. Questo borgo, immerso tra verdi campagne e piccoli rilievi montuosi, è stato per molto tempo una terra di frontiera tra il regno di Napoli e lo Stato della Chiesa, mentre oggi rappresenta la “Porta d’Abruzzo” in quanto posto al confine tra Lazio e Abruzzo.
Sul piano naturalistico la zona di Pereto si caratterizza per la notevole presenza di boschi di roverelle, quercine e faggete poste su rocce di tipo carbonatico. Il paese si pone in altura con lo sguardo rivolto verso la Piana di Carsoli, su un ambiente che definire pulito e incontaminato è superfluo per la notevole qualità ambientale in cui si trova.

Scorcio delle mura e del castello di Pereto. (Immagine personale)
Sul piano urbanistico Pereto è posta in altura e ha nel suo il castello medievale, la sua punta di diamante. Il centro storico è perfettamente conservato nel suo stile medievale comprendendo ancora le antiche mura.

Scorcio di Pereto. (Immagine personale)
Le case sono di piccole dimensioni, erette su vicoli molto stretti, che vengono allargandosi di tanto in tanto in piazze. I palazzi che comprendono Pereto alternano chiese con i palazzi maggiori.
Riguardo al castello di Pereto, sembra che sia frequentato da un fantasma, che riguarderebbe quello del conte Rostainuccio Cantelmo, imprigionato nel maniero nel 1400 e poi giustiziato dagli Orsini.
Fantasma a parte Pereto rappresenta senz’altro uno dei migliori borghi di carattere medievale esistenti in Abruzzo e nel centro Italia e anche solo per questo merita una visita.
