
Frammenti scultorei provenienti dalla chiesa di San Pietro di Alba Fucens. (Immagine personale)
I frammenti scultorei, di cui abbiamo il piacere di parlare, provengono tutti dalla chiesa di San Pietro di Alba Fucens e risalgono per la maggior parte al XII secolo. Questi sono stati sempre nella suddetta chiesa fino al 1915, allorquando è avvenuto il tremendo terremoto di Gioia dei Marsi, che ha distrutto la gran parte dei paesi della Marsica, producendo moltissime vittime.
Il patrimonio culturale ne è uscito devastato, nel caso specifico, la chiesa di San Pietro di Alba Fucens è stata completamente distrutta. Successivamente si è proceduto nel salvataggio delle numerose opere d’arte in essa contenuta.
Tra le opere salvate vi è anche questo nutrito gruppo di reperti lapidei di grande valore artistico e culturale. I reperti recuperati tra le macerie sono stati dapprima spostati su un lato della chiesa non particolarmente intaccata dal terremoto, quindi sono stati portati al Museo Nazionale dell’Aquila, dove sono rimasti fino al 1992, allorquando sono stati ricollocati in modo definitivo presso il Museo d’Arte Sacra della Marsica di Celano.
Il gruppo di reperti comprende capitelli, una mensola con figura barbuta, frammenti di formella con animale alato, sei capitelli erratici e frammenti di diversa origine. Tutti questi reperti oggi costituiscono una parte importante dell’intera collezione d’arte sacra della Marsica.
Bibliografia
01) PDF – “QUADERNI A CURA DEL POLO MUSEALE DELL’ABRUZZO
02) http://marsica.terremarsicane.it/marsica/?q=node/361
03) http://www.museodellamarsica.beniculturali.it/index.php?it/151/il-castello
04) https://www.themaprogetto.it/museo-darte-sacra-della-marsica
