
Affresco di Santa Elisabetta d’Ungheria proveniente dalla chiesa di San Pietro di Alba Fucens. (Immagine personale)
L’affresco di Santa Elisabetta d’Ungheria fa parte del secondo ciclo d’affreschi composti nella chiesa di San Pietro d’Alba Fucens tra il XIV e il XV secolo.
Nell’affresco Santa Elisabetta è rappresentata in posizione frontale, vestita con un sontuoso abito color giallo oro e rosso brillante, decorato con motivi floreali sparsi, nell’atto di reggere un vasetto per unghenti; ciò simboleggia la sua attività caritatevole volta all’assistenza dei malati.
L’affresco rimane nel suo stato originario fino al sisma di Gioia dei Marsi del 1915. Questo distrugge tutti i paesi della Marsica, compresa la stupenda chiesa medievale di Alba Fucens.
Dopo di ciò il dipinto è staccato dalla parete originaria e posto temporaneamente nella navata sinistra della chiesa, ossia quella meno danneggiata. In seguito l’affresco è trasportato al Museo Nazionale dell’Aquila e qui rimane fino al 1992, quando viene spostato a Celano presso il nuovo Museo d’Arte Sacra della Marsica.
Bibliografia
01) PDF – “QUADERNI A CURA DEL POLO MUSEALE DELL’ABRUZZO”
02) http://marsica.terremarsicane.it/marsica/?q=node/361
03) http://www.museodellamarsica.beniculturali.it/index.php?it/151/il-castello
04) https://www.themaprogetto.it/museo-darte-sacra-della-marsica
