
La statua di Apollo. (Immagine da Wikipedia
LA RELIGIONE DEGLI ANTICHI MARSI
Apollo da sempre considerato il dio del Sole, ha in Alba Fucens il suo santuario di riferimento nella Marsica, che poi sarebbe l’attuale chiesa di San Pietro di Alba Fucens.
Questo santuario costruito dai Romani e da loro portato come culto nella Marsica, rappresenta oggi una delle strutture religiose più antiche e importanti della zona. La struttura che ospita la chiesa è particolare proprio per essere una struttura religiosa continuativa, un unicum della Marsica.
Due parole su questo santuario sono doverose. La struttura che vediamo qui sotto, che rappresenta l’attuale chiesa di San Pietro si costituisce come tempio di Apollo e di questo rimangono molti elementi originali.

La chiesa di San Pietro vista di lato. Qui si
può ammirare la struttura dell’edificio che mantiene ancor
elementi importanti del tempio di Apollo). (Immagine personale)
La struttura risultava formata da grossi blocchi irregolari di calcare che formavano il basamento del tempio e che ora costituiscono il basamento della chiesa di San Pietro, praticamente come allora. Il basamento detto podio è un elemento tipico dei templi italici e come accennato è ancora visibile lungo il perimetro esterno.

Schema del tempio pagano di Apollo. schema assonometrico.
Nel tempio si accedeva tramite una gradinata, ora interrata. Il portico di accesso era costituito da quatto colonne frontali dal fusto liscio, di cui oggi si ammirano solo quelle laterali, inserite nelle murature della chiesa.
Dal portico presente sul lato est, si entrava nella cella, l’aula sacra in cui era esposta la statua della divinità, che non si sa dove sia finita. E’ probabile che l’aula fosse divisa in due parti uguali da un muro longitudinale.
Come si vede dalle foto sopra grandi blocchi di calcare, ancora oggi distinguibili, formavano la muratura del tempio. All’interno i blocchi sono caratterizzati da numerosi fori circolari, forse lasciati da perni metallici a sostegno delle decorazioni in marmo di cui si sono perse le tracce.
In generale si osserva che gli scavi archeologici hanno messo in evidenza delle stipi votive, ossia fosse scavate nella terra in cui i sacerdoti del tempio ponevano le offerte lasciate dai fedeli per far posto a nuovi doni del tempio.
LA RELIGIONE DEGLI ANTICHI MARSI
