GLI ALPINI MARSICANI

(Immagine personale)


 

In questa sezione vogliamo rendere omaggio all’importante istituzione del Corpo degli Alpini, ma soprattutto ricordare lo stretto legame che ha unito e continua ad unire questa istituzione alla popolazione marsicana.

Il Corpo degli Alpini per generazioni di giovani uomini marsicani è stato il corpo di riferimento nel quale arruolarsi per andare a svolgere il servizio militare.

La geormorfologia della Marsica formata da grandi montagne, modellate in passato da grandi ghiacciai ricorda molto da vicino le Alpi.

Questo paesaggio, così montano e duro, ha notevolmente contribuito alla formazione caratteriale delle persone, comportando un naturale riferimento verso il Corpo degli Alpini, che da sempre ha a che fare con la montagna.

Il rapporto fra il Corpo degli Alpini e i marsicani nasce nell’ottocento, e si consolida nel corso del novecento specialmente con la prima guerra mondiale.

Infatti molti giovani uomini marsicani, appena scampati alla tragedia del terremoto del gennaio 1915, si sono arruolati per andare a servire il proprio paese combattendo in modo fiero e vigoroso sulle montagne alpine contro il nemico austriaco.

Ebbene molti di essi hanno svolto il proprio ruolo all’interno del corpo degli Alpini, scegliendo con questo anche lo stile di vita, che ciò comportava, fatto di sacrificio e fierezza delle proprie origini montanare.

Certo la generazione, che ha servito nella prima grande guerra, ha sicuramente patito un grande dolore, dovendo lasciare la propria terra e le proprie famiglie, in un momento di così acuto dolore, non sapendo se sarebbero poi tornati vivi alla fine del conflitto.

Successivamente il ricordo di questo grande sacrificio e l’esempio virtuoso di queste giovani vite votate al conflitto per il bene patrio ha sicuramente avvicinato le nuove generazioni al corpo alpino.

Tale situazione si è poi purtroppo riproposta circa 20 anni dopo, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, allorquando una nuova generazione di persone si è ritrovata catapultata in un nuovo grande conflitto.

In questo secondo conflitto molti giovani marsicani partiti per il fronte sono stati inseriti fra i vari corpi combattenti anche in quello alpino e pur senza un equipaggiamento opportuno ad una guerra come questa, hanno saputo esprimere al meglio il proprio spirito di combattenti.

Spirito di combattenti emerso in modo ancora più sentito in alcuni teatri di guerra a causa del clima e della geomorfologia di alcuni territori.

Quanto detto serve a dimostrare quanto il Corpo degli Alpini si sia fortemente radicato nell’animo di schiere di giovani marsicani.

Successivamente alla seconda guerra mondiale, il Corpo degli Alpini è intervenuto in molte situazioni di disagio sociale, allorquando la natura ha prodotto catastrofi naturali come straripamenti di fiumi, frane o grandi terremoti.

All’interno di queste calamità ritroviamo molti giovani della Marsica, che si sono distinti nell’aiuto delle popolazioni interessate dalle calamità, servendo in modo egregio all’interno di questa istituzione.

Quanto detto serve per far capire lo stretto legame ancora esistente fra Alpini e Marsica e questo risulta ancora più evidente a ogni manifestazione degli Alpini, dove molti uomini marsicani partecipano fieramente a queste manifestazioni, sfoggiando il proprio cappello da alpini.


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