GEOGRAFIA DELLA MARSICA

 

 

Piana del Fucino. (Immagine personale)

 


 

Dal punto di vista geografico, la Marsica si colloca quasi al centro dell’Italia: si tratta di una sub regione dell’Abruzzo, di cui rappresenta la parte sudoccidentale. Il suo territorio occupa una superficie di 190.577 ettari e si estende su un’area tra le più impervie d’Italia. Nella Marsica ritroviamo zone di pianura, collina e alta montagna.

 

1) Le zone di pianura fanno riferimento alla grande Conca del Fucino (14.000 ettari), fino al secolo scorso occupata da un grande lago, ai Piani Palentini (5-6.000 ettari), e a una piccola parte pianeggiante nel Carseolano (la Piana del Cavaliere).

 

2) Le aree collinari sono formate da bassi rilievi, di origine tettonica, con una quota massima di circa 1.000 m. Nel tempo questi rilievi sono stati modellati dal glacialismo, dai corsi d’acqua o dalla dinamica lacustre del grande Lago Fucino: sono sorti terrazzi alluvionali e lacustri, che in alcuni casi hanno addolcito o inciso le aree collinari.

Questo è il caso delle zone verso est della piana fucense, dove si sono formati una serie di bassi terrazzi e di conoidi dove sorgono gli abitati di Gioia dei Marsi e Pescina.

Nel margine settentrionale e nord-orientale della piana fucense troviamo invece terrazzi pre-würmiani, variamente sospesi rispetto all’alveo. La litologia superficiale del sito è caratterizzata da un suolo a granulometria sabbioso-ghiaioso-limosa.

 

3) Il resto del territorio è montagna e alta montagna, con altezze che spesso sopravanzano i 2.000 m di quota fino ad arrivare ai 2.487 m del Monte Velino, che è la cima più alta della zona.

 


Bibliografia

 

1) Libro di Ferdinando Milanetti (2015) “Il GRANDE TERREMOTO E IL LAGO DEL FUCINO”.

 

2) Indagine geologica della Conca del Fucino della dottoressa geologa Adele Agnelli.

 

3) Note illustrative della Carta Geologica d’Italia alla scala di 1:50000 del Dipartimento Difesa del Suolo

 


INQUADRAMENTO GEOLOGICO-AMBIENTALE DELLA MARSICA