
CULTURA E SPORT NELLA MARSICA
Questa sezione di Cultura e Sport vuole essere uno strumento di guida e spunto per quanti abbiano voglia di visitare o semplicemente saperne di più sulla Marsica. Qui cercheremo di concentrare la maggior parte delle informazioni di carattere turistico culturale e turistico sportivo di cui disponiamo. La volontà è anche quella di fornire utili informazioni a tutti coloro che vivono il territorio e abbiano voglia di saperne di più, per meglio apprezzare le innumerevoli ricchezze sul piano culturale e sportivo che questo territorio offre.

Trakking in montagna
Da sempre cultura e sport viaggiano insieme nella scoperta e nella valorizzazione di un territorio, se poi parliamo della Marsica, be qui ci sono tanti di quei spunti che seguirli tutti significherebbe vivere il territorio in modo completamente diverso rispetto a quanto lo si vive di solito.

Resti della città romana di Alba Fucens.
La Marsica è una zona che ospita e dispone di un patrimonio storico culturale ancora ampiamente da scoprire, e questo vale anche per gli stessi addetti ai lavori e ciò proprio perchè è un’area ancora ampiamente sottostimata, ma con un valore culturale enorme, che emerge appena la si visita.

Monte Velino (2487 m). (Immagine personale)
Se poi si allarga il concetto al piano ambientale il valore del territorio diventa inestimabile. Come detto nella scoperta e ricerca delle varie sfaccettature culturali e ambientali, che questo territorio possiede, anche per chi scrive in questo momento è una scoperta continua, che riguarda qualsiasi cosa che può essere, un castello, un santuario, un rudere di una chiesa, i resti di qualche tempio o villa di d’età romana di cui la Marsica è strapiena, come anche le montagne, le numerose sorgenti presenti, le grotte, le numerose conformazioni del territorio è un qualcosa di enorme.

La Valle Roveto. (Immagine personale)
Se a ciò allarghiamo il raggio d’azione alle specie vegetali o animali che vivono questo piccolo territorio d’Abruzzo be c’è da perderci la testa…

L’orso bruno marsicano.
(Immagine da https://www.ilportaledeibambini.net/portfolio/orso-bruno-marsicano/)
Al momento per poter apprezzare la storia e tradizioni della Marsica vi sono numerosi siti archeologici e musei disseminati per i vari centri del territorio marsicano tra questi citiamo il Museo della Marsica di Celano con le sue sezioni di arte sacra e archeologia, l’AIA DEI MUSEI di Avezzano,

Il castello di Celano sede del museo della Marsica. (Immagine personale)

L’AIA dei Musei ad Avezzano. (Immagine personale)
il bellissimo Museo Civico Archeologico di Collelongo, l’interessante museo Le Paludi di Celano con le sue sezioni antropologiche del territorio marsicano e l’importante laboratorio di restauro, la Casa Museo Giulio Mazzarino di Pescina, ecc.

Casa Museo Giulio Mazzarino a Pescina. (Immagine personale)
Sul piano sportivo la Marsica offre numerose possibilità di praticare diversi tipi di sport, che però vanno differenziati tra sport invernali e sport estivi.

Impianti sciistici di Ovindoli. (Immagine personale)
Se parliamo di sport invernali di sicuro ci riferisce allo sci in tutte le sue versioni, grazie alla presenza di diverse stazioni sciistiche a poca distanza da Roma e da altre località del centro Italia, essendo la Marsica in una felice posizione centrale distante poco da tutte. I maggiori centri sciistici della zona sono Ovindoli, Rocca di Mezzo con Campo Felice e Pescasseroli.
Invece se parliamo di sport estivi anche qui c’è l’imbarazzo della scelta in quanto andiamo dal trekking, alla bicicletta, alle passeggiate a cavallo, al parapendio, alle arrampicate sulle numerose falesie dei monti della Marsica, ecc.

Equitazione nelle Gole di Celano. (Immagine da https://www.paginegialle.it/centro-ippico-le-gole-aielli)
Tra i numerosi modi per visitare la Marsica e assaporarne la splendida natura di cui è composta o il passaggio in qualche antico villaggio presente, suggeriamo la passeggiata a cavallo. Questo antico, ma sempre efficace modo di visitare una zona, ti lascia una sensazione di pienezza, che non ci sono parole per descriverla, bisogna solo provarla.
In questo felice territorio ci sono numerosi modi di visitarlo e sono tutti efficaci, oltre a quello appena accennato ci sono i percorsi culturali e ambientali di inestimabile valore. Non tutti sanno per esempio che nella natura della Marsica è concentrato l’unico sito UNESCO dell’Abruzzo ovvero le faggete vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Faggieta presso la Vallelonga. (Immagine personale)
Come dicevamo di percorsi ambientali e culturali ne stanno nascendo molti e tutto in funzione di una migliore valorizzazione turistica del territorio, come per esempio il “Cammino dei Briganti” un enorme tracciato lungo 108 Km, che attraversa 18 borghi disseminati tra la Marsica e il vicino territorio cicolano. Il Cammino dei Briganti offre la possibilità di visitare i luoghi dove i Briganti nei secoli passati erano soliti percorrere l’Abruzzo, senza essere visti o ostacolati dalle truppe pontificie o del regno di Napoli.

Percorso montano del “Cammino dei Briganti”.
Percorrere questo lungo tratto d’Abruzzo significa vivere in pieno questa terra senza sconti, nel senso che il percorso non assomiglia alla via Francigena molto facile da fare, comunque molto meno difficoltosa del cammino dei Briganti. Qui è un continuo sali e scendi fatto di pianura, collina, montagna e piccoli borghi da visitare. Un percorso di natura e storia di facile accesso, ma di grande attenzione per il clima, le difficoltà del terreno e di tanti altri fattori. Quindi ci vuole organizzazione, grande spirito di adattamento e nessuna fretta. Per fare questo percorso così come altri percorsi nella Marsica bisogna darsi tempo che può essere tranquillamente anche una settimana.
Vivere la Marsica significa rallentare e degustare il territorio.
Per il Cammino dei Briganti il periodo invernale non è il migliore per fare questo giro, ma se si vuole vivere paesaggi incredibili e pieni di colore questo è sicuramente un’esperienza da fare. Sono diversi i passaggi da fare lungo questo percorso nel sottobosco o in valle e sono poche le viste panoramiche in quota.
Tra queste però ve ne sono alcune che valgono l’intero percorso, come la vista dalle rovine del castello di San Donato che è stupenda e offre una visuale unica su molta parte della Marsica. Ai passaggi nella natura vanno anche sommati gli incontri con le persone che in ogni dove qui nella Marsica sono aperte e sincere. Ogni paese che si visita è una continua scoperta di arte e cultura, ma soprattutto di accoglienza.

Corteo medievale a Celano. (Immagine da https://www.marsica-web.it/wp-content/uploads/2022/07/CORTEO-MEDIEVALE-CELANO-2.jpg)
In questa sezione vi è anche la volontà futura, speriamo quanto prima possibile, di presentare le numerose iniziative culturali, come questa del Cammino dei Briganti, che si stanno moltiplicando in questi ultimi anni nella zona e che sono una felice testimonianza della vivacità culturale presente nella Marsica.
Chiaramente come detto in altra sede WEBMARSICA è di per se un grande progetto in fieri e per riuscire a mettere insieme tante informazioni ci vuole tempo e organizzazione in quanto grande e particolare è questo territorio.
La Marsica è un sogno ad occhi aperti, visitarla riempie cuore e mente, viverla significa cambiare la propria prospettiva di tempo e spazio!!! Ovvero un tempo lento da vivere e uno spazio infinito su cui affacciarsi. Venite e capirete!!!
