INTERGLACIALE EEMIANO
(120.000 – 75.000 ANNI FA)
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SITUAZIONE GLOBALE
120.000-100.000 ANNI FA: PERIODO INTERGLACIALE AL LIVELLO GLOBALE
In questo periodo abbiamo un clima caldo, probabilmente il più caldo di tutti gli altri periodi interglaciali. Basti pensare che in corrispondenza di tale periodo in Inghilterra sono state trovate ossa di leoni, scimmie ed elefanti.
Il suddetto periodo interglaciale copre sicuramente il lasso di tempo sopra indicato, tuttavia se si scende nel dettaglio delle località si ha una diversa tempistica.
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ITALIA
100.000-75.000 ANNI FA: PERIODO INTERGLACIALE IN
ITALIA
In Italia tale periodo per le Alpi risulta più ravvicinato nel tempo, poiché comprende una tempistica tra 100.000 e circa 70.000 anni fa, e a queste date faremo riferimento per descrivere ciò che avviene nella Marsica durante il Tarantiano.
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MARSICA /CONCA DEL FUCINO
100.000-75.000 ANNI FA: PERIODO INTERGLACIALE NELLA
MARSICA: SINTEMA DI CATIGNANO
Nella Marsica il periodo Tarantiano inizia 100.000 anni fa circa e comprende l’intero periodo interglaciale RISS-WÜRM. Questo periodo nella Marsica, ma più in generale nel Sud Europa, dura più o meno fino a 75.000 anni fa.
– 100.000-75.000 ANNI FA: CARATTERIZZAZIONE STRUTTURALE
Sul piano strutturale questo periodo interglaciale si caratterizza nella Marsica per avere una sismicità concentrata soprattutto nel bacino fucense, che acquista la forma che osserviamo ancora oggi.


Schema strutturale delBacino del Fucino nel Pleistocene superiore – Olocene (Cavinato et Al, 2002).
La sismicità nel Fucino ha prodotto faglie estensionali con direzione appenninica, ora però i movimenti estensionali arrivano a creare un sistema di faglie con direzione antiappenninica in prossimità di Luco dei Marsi. In pratica, presso Luco o meglio presso la dorsale del Monte Salviano si forma una grossa fagliazione con andamento antiappenninico. Questa dinamica struttura la depressione fucense con una forma fisica di tipo romboidale.
100.000-75.000 ANNI FA: CARATTERIZZAZIONE DEPOSIZIONALE – MARSICA/CONCA DEL FUCINO
I depositi più recenti del Fucino di età compresa tra il tardo Pleistocene e l’Olocene sono presenti ai bordi del lago storico fino ad una quota di 720 m. I depositi sono costituiti sia da sedimenti ghiaio-sabbiosi di facies litoranea che rappresentano i punti più alti del livello del vecchio lago Fucino, sia dai depositi alluvionali e conoidi generati dagli apporti torrentizi e fluviali.
Nella zona di Avezzano e Celano sono poi presenti conoidi alluvionali a ventaglio, costituite da sedimenti ghiaiosi, conglomeratici e sabbiosi che derivano dallo smantellamento dei rilievi calcarei circostanti (massiccio del Velino-Magnola) (Giraudi, 1988a, b).
A causa di ciò è possibile osservare una serie di spianate come la spianata di Pescina, Luco, Trasacco, nonché alcune importanti conoidi come San Pelino, Gioia dei Marsi e la depressione del lago storico.
Alcuni autori riconoscono poi diversi cicli di sedimentazione (Zarlenga, 1987) con un intervallo di sedimentazione che va dal Pliocene superiore all’Olocene.
100.000 – 75.000 ANNI FA: CARATTERIZZAZIONE STRATIGRAFICA – MARSICA/CONCA DEL FUCINO
– La Marsica di questo periodo al livello stratigrafico è rappresentata dal Sintema di Catignano, che occuperebbe tutto il periodo Eemiano tra 100.000 e 75.000 anni fa.
In linea molto generale il Sintema di Catignano comprende soprattutto due formazioni ovvero la Formazione di Pervole e la minore Formazione di Boscito.
La Formazione di Pervole da sola occuperebbe tutto il periodo dai 100.000 ai 75.000 anni fa, il rimanente apparterrebbe alla Formazione di Boscito.
Nel Sintema di Catignano si concentrano quindi i depositi di questa fase, nella quale il Lago Fucino, in funzione dell’area che occupa, risulta capace di creare depositi lacustre-alluvionali molto consistenti.
A questi bisogna poi aggiungere i depositi fluviali e flyshoidi con cui entra in contatto e che comportano maggiori spessori in certe zone.
I materiali dei depositi lacustri e fluviali consistono di limi, sabbie e ghiaie.
– Sintema di Catignano:
Il Sintema di Catignano è un’unità sedimentaria compresa cronologicamente tra il livello di alterazione pedologica dell’ultimo interglaciale (suolo “RISS-WÜRM” o “EEMIANO”) e il livello basale delimitato da una fase di erosione.
In pratica, durante il Sintema di Catignano, che rappresenterebbe il periodo interglaciale Riss-Würm (cioè il sesto ciclo fluvio-lacustre dell’ordine di Zarlenga), i sedimenti si depositano nell’area settentrionale, nord-orientale e orientale del Bacino del Fucino.
Questi depositi sembrano fra loro corrispondere per i dati cronostratigrafici (Magliano dei Marsi e Casale Colombaia), per i dati sedimentologici (prevalentemente limnici) e, per quanto possa essere attendibile, per somiglianza di quote: Magliano dei Marsi 710-760 m s.l.m., Casale Colombaia 720-760 m. s.l.m. e San Pelino-Paterno 725-50 m s.l.m.
Come già detto, il Sintema di Catignano è formato quasi completamente dalla Formazione di Pervole e dalla minore Formazione di Boscito.
– La Formazione di Pervole è la principale nell’ambito di questo sintema e si stratifica tra 100.000 e 75.000 anni fa. Questa formazione prende il nome da una località localizzata nel FOGLIO CARG 360 “Torre dei Passeri”.
– La formazione di Boscito è invece minore per consistenza e si sarebbe formata nello stesso periodo occupando zone meno estese.
Per ogni ulteriore approfondimento sulle formazioni del Sintema di Catignano rimandiamo alla discussione fatta nella parte di geologia generale della Marsica.
Bibliografia
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Giraudi C. (1989) – Lake levels and climate for the last 30.000 years in the Fucino area /Abruzzo – Central Italy) – a review. Paleog. Paleocl., Paleoecol., 70: 249-260.
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