CERCHIO – FONTANA DEL C’SAR

 


 

STORIA DELLA FONTANA DI C’SAR

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XX Secolo

 

La statua del C’SAR è un opera costruita a inizio XX secolo, nel 1903 da parte dell’artista Giovanni Feneziani, allievo di Teofilo Patini. Giovanni Feneziani scolpisce l’opera nel ritratto del figlio morto, Guido a soli 18 anni.

L’artista dopo la produzione della statua dona questa al comune di Cerchio nel 1903 in occasione dei solenni festeggiamenti del primo centenario della riapparizione della Madonna delle Grazie.

La statua è stata da subito accolta positivamente dalla cittadinanza e in breve è divenuta uno dei simboli del paese.

Fontana di C’Sar integra dopo il sisma del 1915

 

La fontana sopravvissuta al grande terremoto di Gioia dei Marsi del 1915 è riuscita ad imporsi come simbolo di rinascita del paese stesso, gravemente colpito da questo sisma.

Successivamente dopo la prima guerra mondiale Cerchio è stata parzialmente ricostruita e in epoca fascista la statua ha continuato a rivestire un ruolo importante per il paesino marsicano.

Durante la seconda guerra mondiale il paese di Cerchio è stato in parte danneggiato durante l’occupazione nazista. Ma nel giugno 1944 la Marsica e tutti i suoi paesi sono liberati dai tedeschi e da qui è iniziata una nuova fase di ricostruzione.

La fontana del C’SAR sopravvissuta intatta alla seconda guerra mondiale, continua a rivestire un ruolo importante nella ripresa del paese dopo i il grave periodo precedente.

Negli anni successivi Cerchio è completamente riparata dai danni di guerra, ma la grave situazione economica spinge molti giovani ad emigrare nelle grandi città producendo uno spopolamento del paese andato avanti dagli anni ’50 ai primi anni ’80.

Anche in questa fase la fontana del C’SAR con la sua presenza è stata un valido elemento di aiuto per la cittadinanza di Cerchio.

A metà degli anni 80 abbiamo il boom economico marsicano, e questo si riflette anche sull’economia di Cerchio più florida del periodo precedente.

Con ciò sulla scia di altri paesi anche Cerchio inizia a ristrutturarsi e a valorizzare meglio la propria storia e ciò per caratterizzarsi per un lancio turistico del paese.

 

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XXI Secolo

 

Con l’inizio del nuovo secolo Cerchio prosegue nella ristrutturazione urbanistica e nella ricerca storica per meglio caratterizzarsi e rafforzare la propria offerta turistica.

Cerchio oggi è un bellissimo paese che si affaccia sulla Piana del Fucino e tutti i suoi monumenti sono stati ristrutturati nel segno di un suo rilancio generale.

Fontana di C’SAR. (Immagine personale)

 

Tra questi figura anche la fontana del C’SAR, che oltre a continuare ad essere un punto di riferimento sociale è ormai anche un bene storico, che grazie alla sua struttura ben si valorizza da solo e ben valorizza il paese nel suo insieme.

Tanto è vero che in molte stampe che riguardano Cerchio, la fontana compare come simbolo del paese.

 

 


STRUTTURA DELLA FONTANA DEL C’SAR

 

Fontana di C’SAR. (Immagine personale)

 

Sul piano strutturale la fontana è formata da una vasca poligonale, precisamente ottogonale, fatta di pietra con bordo a gola rovescia e sollevata di due gradini aventi il perimetro pure ottogonale.

Al centro della vasca vi è un pilastro, pure rifinito con conci di pietra, con cornice in sommità a gola dritta.

L’acqua non potabile, fuoriesce da quattro cannule poste sulle altrettante facce del pilastro centrale.

In cima al pilastro è posta la statua, in stucco, di un giovane ragazzo, che sorregge con la mano sinistra un’anfora appoggiata a terra e un corto batacchio con la mano destra levata in alto.


BIBLIOGRAFIA

 

1) http://www2.regione.abruzzo.it/xCultura/index.asp?modello=fontanaAQ&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=menuFont2348&tom=348

2) http://epigrafinascoste.blogspot.com/2016/05/cerchio-fontane-pubbliche.html

 

 

 


FONTANE DELLA MARSICA


CERCHIO