
I prodotti tipici di Cerchio, tra cui spiccano i formaggi, lo zafferano, l’olio e i liquori, si legano alle tradizioni gastronomiche della provincia aquilana, ma soprattutto marsicana. Qui di seguito diamo un breve elenco dei principali piatti e relative ricette che vengono fatti a Cerchio (AQ).
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ANTIPASTI

Antipasto di insalata alle arance. (Immagine da https://www.ilgiornaledelcibo.it/ricetta/insalata-di-finocchi-e-arance-rosse/)
– Antipasto di arance
E’ un’insalata preparata con fettine di arancia, condite con olio di oliva, sale, e pepe nero, ve ne sono diverse varianti in cui mescolano le arance con finocchi, cipolle e olive nere. In questi casi si aggiunge aceto o erbe aromatiche come rosmarino, menta o crescione.
– Bruschetta a all’aglio
Mettere ad abbrustolire le fette di pane tagliate a metà, quando esse saranno dorate, strofinare su ogni fetta l’aglio sbucciato. Ungere bene con olio e sale e servire subito caldo.
– Frittata al basilico
Rompere le uova, aggiungervi basilico, formaggio, pangrattato, cipolla, sale e pepe: mescolare e versare in una padella con olio caldo. Friggete la frittata e gustatela ancora calda.
– Frittata d’estate
Sbattere le uova, salate, pepate, aggiungere acqua, basilico, menta e cipollotti e mescolare. Cuocere il composto per 7′, distribuirvi sopra il formaggio e i pomodorini e cuocere per 2′ sotto al grill del forno. Impattatela e servire immediatamente.
– Frittata di alici
Lavate e sgocciolate le alici, tritate le verdure e il peperoncino, sbattere uova, formaggio, prezzemolo, peperoncino e sale; unire le alici e versare una in padella oliata. Cucinare la frittata, girando almeno una volta: può essere servita calda o fredda.
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PRIMI PIATTI

Pasta alle zucchine e zafferano. (Immagine da http://fabioc.it/chezmoi/penne-con-zucchine-e-zafferano)
– Lasagne della Quaresima
Pulite e asciugate le acciughe. Infarinate e friggete le sarde, scolatele ed asciugatele. Lessate il finocchio selvatico; scolatelo e tritatelo. Scaldate dell’olio, versatevi le acciughe, il trito di finocchio, il sugo di pomodoro, sale e sbollite. Lessate le lasagne, scolatele e adagiatele in una pirofila. Impilate, alternando sarde fritte e salsa rosa; passate in forno, fate gratinare per 20′, quindi servitele.
– Linguine piccanti
Aprite e pulite bene le acciughe, tritate cipolle e rucola, scolate i pomodori, sciogliete olio e burro, versate le cipolle e appassitele. Aggiungete acciughe, vino bianco e sfumate; mettete pomodori e rucola. Salate, insaporite con peperoncino e cuocete per 10′, fino a cottura. Le cipolle dovranno essere croccanti. Cuocete le linguine, scolatele e versatele nel sugo alle cipolle. Saltare e portate in tavola.
– Mazzancolle al coccio
Sgusciate le mazzancolle senza togliere la testa e infarinatele, mentre il burro si scioglie, aggiungete le mazzancolle; salate, pepate, cuocete e giratele: risalate e ripepate. Aggiungete il brandy e flambate, evaporate con vino bianco e cuocete per un altro minuto; impattate e versateci il sugo della padella, guarnite con prezzemolo tritato e olio e servite
– Pasta alle zucchine e zafferano
Lavate le zucchine e i fiori, pelate gli spicchi di aglio. Tagliate le zucchine a fettine sottili, schiacciate l’aglio, mettete il tutto in padella con olio, sale e cuocere per 5/6′. Unite i fiori tagliati a striscioline; bagnate con acqua e cuocere. Spolverate con pepe e zafferano: cuocete diluendo lo zafferano e salando. Lessate e scolate la pasta, saltatela con il sugo di zucchine e zafferano; oliate e servite il parmigiano grattugiato.
– Spaghetti alla Civitarese
Cuocere la pasta, a parte preparare il condimento con olio di oliva , pancetta, peperoncino, cipolla, zafferano. Il tutto va soffritto leggermente tranne lo zafferano e al momento giusto condire e servire ben caldo.
– Tagliatelle al nero di seppia
E’ un classico primo piatto di pesce: la pasta, di un colore nero marcato, è condita con un sugo di seppie e con il loro nero. E’ una ricetta dalle origini umili, oggi pregiata e dal forte profumo di mare. Sono arricchite dal nero di seppia, l’inchiostro nero che si trova all’interno di sottili sacchettini nelle viscere dell’animale.
– Fusilli alle verdure
Soffriggete, in olio, cipolla, melanzana, peperone e pomodoro. Aggiungete del brodo e passata di pomodoro, salate e pepate e insaporire con prezzemolo, basilico e aglio; cuocere per 10′, trasferite in casseruola i fusilli e saltateli nel sugo, servite con una bella spolverata di parmigiano.
– Brodetto di pesce
Pulite, lavate e tagliate il pesce, insaporire un trito carota, cipolla, aglio: unite i pomodori, mescolate e versate acqua e sale. Quando bolle, unite il pesce e proseguite fino a quando non si disferà scolate e mixate i pesci, unitevi il brodo setacciato e servite.
– Trippa alla pennese
Tritate sedano e cipolla; lavate con cura la trippa, tagliatela e lasciate soffriggerla in olio e con il trito già preparato; rosolare, unite gli altri aromi, versate la salsa di pomodoro e diluite il tutto con acqua: cuocere per 120′ a fuoco lento. Riposare e prima di servire, condite con abbondante parmigiano.
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SECONDI PIATTI

Tacchino alla canzanese. (Immagine da http://blog.giallozafferano.it/mastica/canzanese-sapori-dabruzzo/)
– Zucchine al formaggio
Lavate e tagliate le zucchine, sciogliere il burro, versare le zucchine e mescolare bene, salare e cuocere per 15′. Mescolare panna e parmigiano, tagliare la fontina. In forno, disporre le zucchine, mescolate con la fontina, in una teglia, condire con parmigiano e la panna, cuocere in forno per circa 15′, spegnere e riposare per 10′, poi servire.
– Polpettone
Ammollare il pane, strizzarlo e metterlo in una ciotola con la carne macinata, sale, peperoncino, pecorino grattugiato, noce moscata, prezzemolo, aglio e due uova fresche, impastare il tutto dandogli la forma di un pane ovale, incorporarvi due uova sode, infarinarlo e cuocerlo in poco olio d’oliva, aggiungendo del brodo: cuocere per 30′. Affettare il polpettone e servirlo con insalata mista.
– Stoccafisso all’abruzzese
Tagliare lo stoccafisso, lavarlo ed asciugarlo; soffriggere olio e cipolla, sistemarvi lo stoccafisso e cuocerlo per 10′. Tritare prezzemolo, aglio e peperoncino; cospargerlo sul pesce, aggiungere alloro, cannella, chiodi di garofano, passato di pomodoro e unire i funghi: coprire e cuocere per 210′. Unire le patate tagliate, salare e proseguire lentamente la cottura fino a che lo stoccafisso sarà ben tenero.
– Tacchino alla canzanese
E’ una specialità abruzzese, nutriente e digeribile, ideale anche per il periodo natalizio. E’ una ricetta lunga laboriosa e con numerose varianti. Principalmente vuole la carne di tacchino femmina, in quanto ottima e saporita e molto più delicata di quella del maschio.
– Baccalà all’aquilana
Ammollate il baccalà, tagliatelo, passatelo in padella e friggetelo in olio bollente. Pestate aglio e mollica di pane bagnata nell’aceto fino a farne una salsa, versarla sul baccalà ben dorato e sgocciolato dall’olio. Servite caldo
– Chicocce e patate
Viene preparata con zucchine, patate, cipolla, olio, prezzemolo e sale. Tagliare a tocchetti le zucchine e le patate, affettare la cipolla: rosolare il tutto con olio, in un tegame basso e largo a fuoco moderato.
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DOLCI

I dolci abruzzesi “sassi d’abruzzo”. (Immagine da https://ilfaro24.it/dolci-dabruzzo-sassi-dabruzzo-mandorle-atterrate/)
– Pizza dolce
Dividete la pasta, formare in due palle, copritele e lasciatele riposare. Appiattire e stendere la pasta, lasciare riposare per 5′, mescolare burro, zucchero e cannella. Stendeteli sulla pasta, cuocere in forno alla massima potenza per 14′. Raffreddare e trasferire la pizza in un piatto da portata. Glassare con la salsa alla cannella.
– Sassi d’Abruzzo
Tostare le mandorle al forno per 30′; unite, in una padella antiaderente, zucchero, mandorle e acqua: girate fino a quando l’acqua sarà evaporata e lo zucchero sarà rappreso intorno alle mandorle. Continuate la cottura fino a quando lo zucchero sarà cristallizzato, spegnete e disponete le mandorle su un foglio di carta da forno ben distanziate e aspettate che si raffreddino completamente, poi si conservano a lungo in un posto non troppo umido, meglio se riposti in un barattolo di vetro,
– Cassata sulmonese
Sbattere burro, zucchero a velo e i tuorli d’uovo; dividere il composto in tre parti: nel primo versare il cacao e mescolare, nel secondo torrone e cioccolato, e nel terzo il croccante. Tagliare il Pan di Spagna in quattro fette, su ognuna spruzzata di liquore, spalmare una delle creme, impilare gli strati, metterli in frigorifero e prima di servirlo decorarlo con ciliegine.
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PRODOTTI LOCALI
Oltre ad elencare alcuni tra i piatti più importanti che vengono fatti a Cerchio riferiamo anche di due prodotti tipici fatti qui, che sono tipici dell’entroterra abruzzese, come il caciofiore aquilano.
Questo prodotto è un formaggio che ricorda il pecorino, ha una stagionatura media e la sua produzione è legata ai pascoli di altura di tutta la zona della provincia aquilana. Sarebbe un formaggio dalla forma cilindrica, pasta morbida cremosa, colore bianco-latte e aroma delicato. Diciamo che si lega molto bene alla tradizione della transumanza locale.

Zafferano di Cerchio. (Immagine da Wikipedia)
Altro prodotto tipico della terra di Cerchio è lo zafferano che si coltiva qui da molto tempo. Si presenta con un intenso colore rosso porpora e viene commercializzato in condizione di assoluta purezza: la sua polvere si ottiene ancora oggi lavorando il fiore completamente a mano.
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CERCHIO
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