
CARRITO
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- Presentazione di Carrito
Carrito è un bellissimo e ridente paese, situato nella zona est della Marsica, presso la Valle del Giovenco e sorge su una collina a 890 m s.l.m. all’interno di una piccola valle che prende il suo nome.

La Valle di Carrito. (Immagine peersonale)
Il paese si caratterizza per la presenza di diverse sorgenti di acqua limpida e potabile e sul piano strutturale è composto da due parti una più antica costruita in altura e una più moderna edificata più in basso composta da ridenti edifici.

Scorcio della parte antica di Carrito. (Immagine personale)
La parte antica si snoda intorno all’antica chiesa, oggi santuario della Madonna della Pietà, mentre la zona moderna eretta tra gli anni ’50 e ’70 del XX secolo, si struttura tra la stazione e la chiesa di San Nicola eretta nel 1969 e posta all’entrata del paese.

La Stazione di Carrito. (Immagine personale)
Al centro del paese troviamo lo scalo ferroviario della ferrovia Roma – Pescara che consente un facile raggiungimento del borgo e rappresenta allo stesso tempo sia una delle porte alla splendida Valle del Giovenco che al Parco Nazionale d’Abruzzo, tanto che tale scalo ferroviario viene indicato come la stazione nord al Parco.

Scorcio di Carrito. (Immagine personale)
Carrito è abitato da circa 200 persone ed è sul piano amministrativo frazione del comune di Ortona dei Marsi, da cui dista appena 5 km, collegandosi a questo per mezzo di una piccola strada (Via Fornace) che a sua volta si ricollega alla strada Provinciale 17 che giunge a Ortona dei Marsi.

Scorcio della Valle del Giovenco. (Immagine personale)
Sul piano naturalistico il paese è immerso in una natura da sogno con le sue montagne e colline, che gli fanno da cornice e dalle quali nascono meravigliose sorgenti, che rendono la zona unica per bellezza e maestà.

Scorcio della Valle di Carrito. (Immagine personale)
Carrito è da sempre un paese dedito all’agricoltura, ma dalla fine del ‘900 sta pian piano lanciandosi nel turismo, sfruttando la sua posizione unica e molto affascinante sul piano naturalistico.

La Fonte di Sale vicino Carrito. (Immagine personale)
Sul piano naturalistico sono tanti i motivi di attrazione di questo borgo e più avanti ne descriveremo diversi, ma sicuramente la presenza delle sue ottime sorgenti fanno di questo borgo un punto di riferimento importante per la sua natura. Le sorgenti più importanti che caratterizzano Carrito sono la sorgente o Fonte del Santuario, la sorgente La Fonte, la sorgente o Fonte del Sale e la sorgente o Fonte Maiora. Tutte queste sorgenti appena nominate, insieme ad altre presenti nella Valle di Carrito, fanno di questa zona e di questo borgo un posto unico, che si capisce solo visitandolo.
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- Ma qual’è l’origine di Carrito?
L’origine di Carrito è molto antica in quanto la zona della Valle del Giovenco trovandosi a ridosso del grande lago Fucino risulta abitata fin dal Neolitico, ma sicuramente la storia del paese si ricollega come tutti i borghi della zona alla grande città marsa di Milonia, esistita tra il VI e III secolo a.C. fino alla sua distruzione nel 294 a.C. per opera romana e continuata successivamente in forma più piccola fino all’età romana.

Pseudo ricostruzione grafica della citta di Milonia al III sec a.C.
Carrito all’epoca di Milonia sembra essere stato uno dei diversi piccoli villaggi gravidanti intorno a questa città, che si caratterizzava però per essere una stazione di deposito di carri, dell’arteria secondaria della via Valeria. Questa via iniziava da Marruvium, per poi dipanarsi per la Valle del Giovenco dove raggiungeva Milonia, e proseguiva verso il monte Imeo, terminando infine a Corfinio. Ebbene il villaggio essendo un deposito di carri sembra aver derivato da questo il nome di Carrito.

Ricostruzione grafica di un piccolo villaggio a ridosso di Milonia.
Carrito era insomma un piccolo villaggio che si muoveva intorno alla grande città di Milonia, che ha continuato a vivere in qualche modo anche dopo la distruzione di questa nel 294. Quindi il paese ha in qualche modo proseguito il suo percorso storico durante il periodo romano. dove sicuramente avrà avuto benifici, come accaduto a tutti i villaggi e città del tempo. Dopo il periodo romano Carrito si è avviato seppure in modo altalenante verso gli oscuri tempi altomedievali. Continua nella parte storica.
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- Perchè venire a Carrito?
Nel corso della sua storia il borgo di Carrito è sempre rimasto in posizione un po’ isolata, ma questo oggi a differenza del passato è un valore importante e positivo, in quanto venire a Carrito per i fortunati che vengono qui, significa rigenerarsi nel corpo e nell’anima, nel corpo attraverso le lunghe passeggiate alla scoperta del suo territorio rimasto incontaminato e nell’anima andando in visita presso il Santuario della Madonna della Pietà.

Scorcio della Valle del Giovenco con Ortona sullo sfondo. (Immagine personale)
Carrito rispetto ad altri centri della Marsica, si trova nella Valle del Giovenco, una valle poco conosciuta dai più, ma non per questo seconda per bellezza e storia.

Presunta ricostruzione della città di Milonia al III sec. a.C.
Come accennato il paese vanta una storia millenaria legata alla grande città marsa di Milonia, presente in queste zone fino all’età romana e testimoniato dai diversi elementi archeologici presenti attorno al paese, ma ancor più di questo venire a Carrito significa immergersi nella sua natura rigogliosa e pura. Il paese per la sua posizione si trova al centro di una piccola valle, che prende il nome dal paese, che è a sua volta un piccolo braccio della più grande valle del Giovenco.

Scorcio di Carrito e della Valle di Carrito. (Immagine personale)
La ricchezza principale di Carrito, frazione di Ortona dei Marsi, è la sua alta qualità ambientale, che è dimostrata dalle numerose e fresche sorgenti, che si trovano attorno al paese, due delle quali presenti al suo interno.

Scorcio della Valle di Carrito. (Immagine personale)
La natura rigogliosa della valle di Carrito è formata dalle numerose varietà di piante, che rendono caratteristica quest’area, a cui si associa l’alta varietà di animali presenti in essa, tra cui il famoso orso marsicano.

Scorcio della zona antica di Carrito. (Immagine personale)
Ma venire a Carrito non significa vivere solo la sua natura, ma anche il paese stesso, che è un bellissimo borgo di età medievale, come si evince dalla sua struttura urbana presente nella parte alta, ma anche la parte moderna è di notevole pregio, che ha nella sua chiesa di Santa Maria della Pietà e San Nicola, di metà Novecento, il suo punto di forza e per questo merita una visita. A maggior ragione che nel paese esiste anche l’antica chiesa di Santa Maria della Pietà, di età medievale, che è oggi uno dei santuari più belli di questa parte di Marsica.
Il Santuario è posto nella parte alta di Carrito ed è facile da raggiungere, indipendentemente dal mezzo che si usa.

L’antico Santuario della Madonna della Pietà. (Immagine personale)
Il Santuario risale al Medioevo ed è stato oggetto nel corso dei secoli di numerosi interventi di restauro, che ne hanno alterato profondamente il suo aspetto originario e quindi visitandolo si osservano vari elementi appartenenti a periodi diversi. L’ultimo e forse più incisivo intervento risale al 1998, dove si è intervenuto in modo profondo, riuscendo a ridare alla chiesa una struttura più uniforme e bella. Il Santuario è purtroppo al momento chiuso per necessità di nuovi restauri a causa dei danni avuti in seguito al terremoto dell’Aquila del 2009. Ci auguriamo al riguardo che quanto prima questi interventi possano celeri, per riportare all’apertura e alla frequentazione di questo bene storico di enorme importanza per Carrito e per l’intera Valle del Giovenco.

Scorcio di Carrito della zona moderna. (Immagine personale)
Per la sua posizione Carrito è un borgo di facile visita, sia che si venga in auto o in treno e ciò vale per la sua poca distanza da Pescina, che è un cittadina altamente turistica, ma soprattutto per la sua distanza da Pescara e da Roma, in quanto si trova a metà strada fra le due città e il tutto percorrendo l’autostrada A25 con uscita a Pescina.
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- Cosa fare a Carrito?

Scorcio di Carrito nella zona antica. (Immagine personale)
Di cose da fare a Carrito ce ne sono diverse e per tutti i gusti. Innanzitutto, come accennato, giunti a Carrito dapprima si può visitare il paese nella sua parte antica e nella sua parte moderna, per poi visitare lo splendido santuario di Santa Maria della pietà, che purtroppo ad oggi dopo il terremoto dell’Aquila del 2009 risulta ancora inagibile. Una vera jattura!

Antico Santuario della Madonna della Pietà. (Immagine personale)
A questo punto dopo la visita al paese ci si può muovere per ammirare la valle di Carrito con tutto il fascino della natura circostante che questa sa emanare. La forza della natura presente in questo angolo di Marsica è tale che nessun video o foto può minimamente essere paragonata ad una visita in questo posto.

La Valle di Carrito. (Immagine personale)
Il paesaggio che c’è intorno a Carrito è pieno di boschi, ma se lo sguardo si alza verso i monti circostanti, questi sono vuoti nella parte alta, lasciando trasparire la loro struttura forgiata dalla natura nel lungo tempo geologico.
Chiaramente valutate voi ma se siete venuti a Carrito la mattina e si è fatta una certa, approfittate di alcuni ristoranti presenti nel paese o in zona e andate ad assaggiare le prelibatezze del posto che sono numerose e tutte invitanti.
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- Cosa mangiare a Carrito?
I piatti della Valle del Giovenco e quindi a Carrito, sono molteplici, come primi ricordiamo le zuppe di legumi o le Lasagnette strappate con la cima di rapa, come secondi ci sono l’interiora e la trippa d’Agnello, l’Agnello arrosto, mentre come dolci vi è l’imbarazzo della scelta dalla tipica torta alle mele, prodotta con le gustose e favolose mele della Valle del Giovenco, ai Fiadoni, ravioli rustici al formaggio.

Zuppa di legumi. (Immagine da https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=Kh5bjhz31to)

I Fiadoni tipico dolce di Ortona dei Marsi e della Marsica.
(Immagine da https://www.ilpescara.it/cucina/fiadoni-abruzzesi-ricetta.html)
Poi con calma nel pomeriggio o se avete tempo anche il giorno dopo, potete sfruttare la posizione centrale di Carrito per intraprendere un percorso nella natura alla scoperta della Valle di Carrito, che è un vero concentrato di odori sia di carattere agricolo-pastorale, che di natura viva.

La Valle di Carrito. (Immagine personale)
Un consiglio per cominciare il giro potreste intraprendere il sentiero delle fonti. Questo sentiero di facile percorrenza in quanto la strada è quasi tutta asfaltata, rappresenta un giro alla scoperta delle diverse sorgenti della zona intorno a Carrito, rappresentate da diversi fontanili e questo sentiero fra l’altro ripercorre le diverse mulattiere della zona.

Fonte Petrone, presente vicino Carrito. (Immagine personale)
Carrito come posizione è sicuramente un paese che si presta bene per percorsi di trekking o in biccletta in quanto da qui si dipartono diversi sentieri che conducono nelle aree vicine. Abbiamo infatti percorsi ciclo-pedonali rivolti verso sud, che portano a San Sebastiano dei Marsi, Bisegna e il Parco Nazionale d’Abruzzo, oppure rivolti verso nord ovest verso l’area del Parco Regionale Velino-Sirente
Se poi volete spostarvi in macchina, da Carrito ci si può muovere alla scoperta della meravigliosa valle del Giovenco con la sua natura brulla e viva e suoi borghi tipici, a cominciare dalla vicina Ortona dei Marsi, paese tipicamente medievale con il castello posto in cima al paese e da cui si gode uno dei più bei panorami della Marsica.

La Valle del Giovenco oggi. (Immagine personale)
Ortona dei Marsi è uno dei paesi della Marsica meglio conservati sul piano dell’urbanistica medievale, con un tipico castello in cima e il paese medievale che gli si snoda attorno composto da stradine strette, porte medievali, chiese antiche ecc. Venendo qui è come fare un viaggio nel tempo e ogni foto che farete vi mostrerà un lato diverso di questo borgo.

Ortona dei Marsi oggi. (Immagine personale)
Superata Ortona si può procedere alla scoperta del comune di Bisegna composto dai due borghi di Bisegna, il comune e San Sebastiano dei Marsi, la frazione. Entrambi possiedono un contesto urbano tipicamente medievale, che merita di essere visitato e apprezzato e poi chiaramente tutto il contesto naturale di eccezionale valore.

Scorcio di Carrito. (Immagine personale)
Carrito quindi offre numerosi spunti di visita e se questo non è abbastanza v’invito a visitare il paese di agosto con tutte le feste qui presenti, a cominciare dalla sagra del Tartufo, un appuntamento rinomato e fisso per molti locali, in quanto è possibile degustare i vari piatti del posto con il condimento del tartufo.
Per cui che aspettate venite a Carrito!!!
