
TEATRO DEI MARSI
Struttura esterna
La forma esterna progettata da Furio Cruciani appare con forme lineari e armoniche e possiede caratteristiche tecniche interne che favoriscono una diffusione sonora perfetta.

Il Teatro dei Marsi. (Immagine personale)
Grazie a queste caratteristiche la struttura è ideale sia per la prosa sia per i concerti che per le opere liriche.

Il Teatro dei Marsi. (Immagine personale)
Grazie a questa struttura così tecnicamente avanzata Avezzano ha fatto un notevole passo avanti, ponendosi all’avanguardia rispetto a numerose altre strutture teatrali del centro Italia.

Il teatro dei Marsi visto da dietro. (Immagine personale)
Struttura interna

La sala del Teatro dei Marsi. (Immagine da Wikipedia)
Nell’area interna troviamo la sala di forma rettangolare dotata di un’ampia platea contrapposta ad una galleria larga e bassa. Il palcoscenico ha dimensioni m. 12×12 ed è corredato di una corte scenica di ulteriori 150 mq. La piattaforma orchestrale meccanizzata è progettata specificatamente per applicazioni teatrali e ciò garantisce un’alta silenziosità di funzionamento e può essere posta a qualsiasi altezza venga richiesta dalle necessità dello spettacolo.
Oltre a questo la struttura è dotata di n. 5 tiri translabili motorizzati a velocità variabile adatti alla movimentazione e alla sospensione in quota di una barra di carico a cui appendere elementi scenografici corredati da n. 25 tiri fissi manuali. La struttura interna è poi dotata di un impianto di diffusione sonora con caratteristiche tecniche adatte sia per il parlato che per la musica. Inoltre vi è un impianto fonico di chiamata collegato sia con i camerini che con il Foyer.
Il foyer è disposto su due piani, quello inferiore e quello superiore e si presta molto bene per l’allestimento di mostre. La struttura si correda inoltre di una biglietteria e del locale guardaroba. Il palco risulta sovrastato poi da una torre scenica, che comprende, oltre alla graticcia, n. 5 piani in cui trovano spazio camerini, cameroni, sale prova, uffici e magazzini. I rivestimenti interni sono in parquet.
Oltre a tutto questo troviamo che la struttura interna possiede ulteriori spazi dove sono stati collocati i locali che ospitano il bar, che può funzionare in modo indipendente dall’apertura del teatro, poichè è dotato di ingressi dall’esterno indipendenti.
A ornamento della struttura sono state inserite alcune sculture e opere della pinacoteca d’arte moderna, come il Brucranio di Pino Pascali, la Dormiente di Giueppe Bellei e la scultura femminile del 1956 realizzata da Pasquale di Fabio. Queste opere sono ospitate nel foyer inferiore e in platea.
