
MUSEO DELLA LUNA
Il museo della Luna e dello spazio inaugurato nel 2019, che ha sostituito il vecchio museo del Cielo attivo dal 2002, si è molto arricchito rispetto al passato allargando l’offerta espositiva oltre che al cosmo anche alle missioni spaziali compiute dall’uomo a partire dal 1969. Ricordiamo comunque che il museo è parte integrante dell’osservatorio astronomico della Torre delle Stelle, rappresentandone in questo l’elemento centrale. Qui di seguito cerchiamo brevemente di descrivere l’intera struttura sia dell’osservatorio che del museo provando a darne un’idea quanto più precisa possibile.
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– L’osservatorio astronomico : è composto da un potente telescopio MEADE da 10″ e da un una vasta serie di accessori visuali e lavori fotografici. Infine abbiamo osservato che l’osservatorio si è dotato anche di un telescopio Solare, dotato di appositi filtri per l’osservazione delle protuberanze della nostra stella, il Sole.

Museo della Luna. (Immagine da https://www.italybyevents.com/eventi/abruzzo/torre-delle-stelle-aielli/)
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– Il Museo della Luna : ospita ad oggi una mostra fotografica permanente, vari globi, orologi solari e strumenti ottici permanenti, a cui si è aggiunta dal 2019 tutta una serie di nuova oggettistica riguardante le missioni spaziali effettuate dall’uomo a partire dal 1969. Nello specifico nel museo è presente una riproduzione della tuta di Neil Armstong, che un’azienda specializzata statunitense ha appositamente realizzato per la Torre delle Stelle di Aielli e che è stata sistemata in uno scenario lunare altamente suggestivo.
Nel Museo trovano poi spazio documenti originali tutti consultabili, immagini, schede didattiche ed una riproduzione dei comandi del LEM che metteranno alla prova i visitatori. Infatti si potrà salire a bordo del modello spaziale per provare a far atterrare il Modulo Lunare con la giusta velocità, cosa che non è per niente facile. Il LEM in se è dotato di materiale riguardante le missioni Apollo.
Il museo ad oggi come è stato pensato e allestito è veramente un luogo all’avanguardia che si può tranquillamente definire un nuovo modello di museo dove vivere emozioni e suggestioni di grande valore umano e scientifico. Grande merito di questo immane lavoro va dato all’amministrazione comunale e alle varie associazioni locali che hanno messo in campo valide risorse umane.
A completamento dell’osservatorio astronomico e del museo abbiamo il planetario civico e la biblioteca scientifca che con la loro presenza completano in grande stile l’esperienza che un qualsiasi visitatore può fare nell’osservazione del cosmo.

Torre delle Stelle.
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– Planetario civico : è una struttura digitale con software VPLANISTAR VP5 HR, in grado di proiettare fino a 3000 stelle su una cupola di sei metri di diametro. Questa tipologia di planetario è digitale monocanale con immagine ad alta risoluzione.
Il planetario è completo di computer portatile oppure a tower e monitor a flat a cristalli liquidi, capace di controllare la luminosità fino a livello zero, e possibilità di inserire un controllo touch-screen, controllo con mouse e con tastierino radiocomandato per il controllo a distanza, ed è inoltre completo di un sistema di riproduzione audio stereo.
Oltre a ciò si osserva che la risoluzione di questo planetario è a un livello di un Planetario ottico di buone capacità. Con questo sistema è possibile d’immaginare lo sfruttamento del planetario pure come proiezione multimediale di altri elementi.
Abbiamo detto che il planetario è dotato di software “VPLANISTAR”, il quale è stato studiato e realizzato esclusivamente per essere usato con planetari digitali. Tutte le funzioni sono semplici e controllabili tramite controlli diretti, come nella consolle dei planetari classici, oltre ai comandi tipici dei sistemi digitali e programmabili.

Torre delle Stelle.
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– Biblioteca scientifica : è un altro elemento ben presente nell’osservatorio della Torre delle Stelle e non meno prezioso per approfondire in modo completo lo studio del cosmo. Questa è composta da ben 500 volumi suddivisi tra libri atlanti e raccolte fotografiche.
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– Computer di controllo : In ultimo ricordiamo la presenza attiva all’interno della struttura di un computer centrale, che controlla il telescopio principale e un grosso televisore collegato allo stesso, che visualizza in tempo reale la vastissima moltitudine di oggetti luminosi in rapida evoluzione, con la possibilità allo stesso tempo di effettuare video registrazioni di alta qualità.
