CAPISTRELLO – DESCRIZIONE DI CAPISTRELLO (ITA)



CAPISTRELLO


 

 

– POSIZIONE E GEOGRAFIA

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

Capistrello è un comune della Marsica che sorge a 734 m s.l.m e si pone come via di collegamento nevralgico per l’intero territorio. Capistrello rappresenta il punto di collegamento tra la Piana del Fucino, la Valle di Nerfa poste a Nord e la Valle Roveto posta a sud. Capistrello si trova a cavallo di una gola che termina presso il minuscolo paese di Pescocanale, posto su una collina, che segna la fine della Valle di Nerfa e l’inizio della successiva Valle Roveto.

 

La Gola di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

La Gola di Capistrello è alta e stretta, con fianchi ripidi, che in certi punti sono quasi a strapiombo. Capistrello è un centro di quasi 5000 abitanti e vanta una storia ultramillenaria che affonda a 15.000 anni fa. La zona, formata da montagne calcaree con tantissime grandi e piccole grotte, è stata lo scenario perfetto per i primi abitanti stanziali della Marsica, che hanno trovato qui riparo.

Capistrello è un posto particolare non solo della Marsica ma di tutto l’Abruzzo, dove all’interno di poco spazio si concentra un carico di storia e cultura unico. Se questo è potuto esserci lo si deve principalmente alle sue caratteristiche naturali, con il fiume Liri a fare da padrone in questa zona, dove con la sua forza ha disegnato nell’arco di molto tempo una valle unica.

 

La gola di Capistrello vista da sotto. (Immagine personale) 

 

Il fiume Liri con il carico delle sorgenti circostanti è da sempre presente in questa zona e ne ha determinato nel bene e nel male le fortune e sfortune di questa zona aspra e tortuosa, ma allo stesso tempo ricca sul piano naturalistico, con l’uomo che con tanta pazienza è riuscito ad adattarsi e poi svilupparsi, insediandosi in questo luogo così inizialmente ostile, riuscendo infine a dare un proprio contributo al disegno della zona.

 

Uno dei tunnel ferroviari del sistema elicoidale
presente nella zona di Capistrello della ferrovia Avezzano – Roccasecca. (Immagine personale)

 

L’uomo infatti ha dato un valido contributo allo sviluppo morfologico di questa gola, dapprima con l’emissario Claudio in età romana e l’emissario Torlonia nel XIX secolo e infine con la linea ferroviaria Avezzano – Roccasecca, che in questa valle così stretta si è espresso con l’opera straordinaria d’ingegneria ferroviaria del sistema elicoidale.

Insomma in poco spazio vi è un concentrato di natura, storia, arte e scienza come in pochi luoghi al mondo a due passi da Roma.

 

 


 

 

 

 

– MA QUALI SONO LE VIRTU’ E LE PARTICOLARITA’ DI CAPISTRELLO?

La catena di montagne attorno a Capistrello con i
loro boschi e sistemi naturali. (Immagine personale)

 

Riguardo alle virtù e particolarità di Capistrello in primis ricordiamo la straordinaria natura che circonda il paese, fatta da boschi misti con una forte presenza di querce e grandi faggete ad alta quota (1700 m s.l.m.). A contribuire allo splendida natura delle montagne di Capistrello aggiungiamo i numerosi corsi d’acqua sotterranei presenti all’interno delle montagne che con i loro giri disegnano una forte presenza di grotte sotterranee.

 

La gola di Capistrello. (Immagine personale)

 

Capistrello dal punto di vista naturalistico è un borgo che non è secondo a nessuno, passando da scenari di alta montagna di 1700 – 1800 m alla famosa gola di Capistrello, disegnata nel corso del tempo dal fiume Liri, che in questa parte di territorio saluta la Valle di Nerfa, per entrare dopo Pescocanale nella splendida Valle Roveto.

 

Sbocco dei Cunicoli di Claudio a Capistrello con
relativa cascatella. (Immagine da Wikipedia)

 

La gola di Capistrello è oggi in parte protetta dal Parco Archeologico dei Cunicoli Claudio, che qui vedono le acque, provenienti dal bacino fucense, arrivare e gettarsi nel fiume Liri sottoforma di piccole cascate, dopo aver attraversato il percorso sotterraneo dell’emissario Torlonia, uno dei gioielli ingegneristici del comune di Capistrello, che vedono qui il suo percorso finale.

Questo a sua volta si somma ai famosi Cunicoli di Claudio, che in età romana erano l’antico percorso di convogliamento sotterraneo delle acque del lago Fucino, che si gettavano nel fiume Liri dove oggi troviamo l’emissario Torlonia che segue un percorso molto simile, che però nella parte terminale a Capistrello, riutilizza il vecchio emissario che alla fine conduce all’antica apertura con relativa cascata.

 

Immagine d’inizio ‘900 con la ferrovia
Avezzano  – Roccasecca nel tratto di Capistrello

 

Oltre a Cunicoli di Claudio e all’Emissario Torlonia, troviamo qui la splendida opera ferroviaria Avezzano – Roccasecca, che costruita a fine ‘800 ha trovato qui nella Gola di Capistrello il suo punto più impervio, risolto come problema con una straordinaria opera di alta ingegneria ferroviaria, che meriterebbe di essere celebrata con un grandioso museo, che ancora purtroppo non esiste.

Capistrello come molti altri borghi della Marsica ha una storia antichissima e bellissima che non bisogna solo studiarla, ma bisogna viverla, venendo qui e ammirando i tanti angoli del paese sia quelli più moderni che antichi.

 

 


 

 

 

– VANTAGGI E SVANTAGGI DI VIVERE A CAPISTRELLO

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

Se una persona decide di venire a vivere a Capistrello sa già che essere qui comporta meno opportunità rispetto ad un grande centro abitato, meno vita sociale e servizi meno sviluppati, ma non per questo si è un deserto.

 

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

Al contrario Capistrello è logisticamente al centro di molte vie di comunicazione. Quanto alla vita sociale è sicuramente minore rispetto alle opportunità presenti in un centro come Roma o L’Aquila ma non per questo meno intensa, solo diversa. Capistrello nel tempo ha creato tante dinamiche che permettono a chi vive qui di trovarsi bene e non farsi mancare nulla, è praticamente un centro a misura di uomo e famiglia.

 

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

A questo si aggiungono poi i tanti vantaggi di un centro più piccolo e bene organizzato che come tutti i centri della Marsica si trovano a metà strada dai centri del Tirreno e dell’Adriatico. Per raggiungere Pescara e Roma bastano poco più di un’ora di macchina e con questi anche i loro aeroporti. Tra i vantaggi migliori di stare a Capistrello vi sono gli affitti e le case a prezzi più economici e in generale una vita quotidiana meno cara e anche con meno spese inutili.

 

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

Capistrello è adatta a tante attività, mantenendo qui una vita molto attiva sul piano fisico. Qui si possono fare qui molte escursioni in natura, scegliendo di farle sia trekking o in bici, il tutto in un contesto di paesaggi montani unici.

 

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

Se poi si è giovani da soli e si ha la possibilità di lavorare in smart working qui è un paradiso, allo stesso modo se si ha famiglia questo è un bellissimo luogo dove crescere i propri figli in un contesto più vero. Certo nei paesi di montagna grandi o piccoli che siano  muoversi in auto è fondamentale, ma riuscendo ad organizzarsi tutto è possibile.

 

Scorcio di Capistrello oggi. (Immagine personale)

 

Capistrello ha una struttura da borgo antico nella sua parte storica, con presenza anche di edifici medievali, con una notevole presenza di storia romana data dall’emissario di Claudio e poi è una piccola grande città della resistenza.

 

Scorcio della parte antica di Capistrello. (Immagine  personale)

 

Insomma è un posto unico dove vivere, ma soprattutto dove sostare, anche solo per pochi giorni ammirando cose grandiose e facendo tante attività che lasceranno nelle persone un’esperienza di vita piena e rigenerante.

 

 


CAPISTRELLO