
AIELLI STAZIONE
Il murales definito CHI RESTA E CHI VA è un’opera di Valeria Iozzi, che è stato realizzato nel 2020 presso un muro di un’abitazione ad Aielli Stazione. Il bellissimo murales, che osserviamo in queste foto, racconta l’identità del paese, la sua storia, che ha visto questa comunità affrontare il tempo che passava trasformandosi, riadattandosi e reinventarsi per stare al passo dei tempi, trovando da se una nuova strada di sviluppo.

Immagine del murales CHI RESTA E CHI VA di Aiell. (Immagine personale)
Quest’opera disegna uno spazio e squarcia la parete aprendosi a un cielo popolato di rondini, che come gli abitanti di Aielli, partono e fanno ritorno spesso nel loro paese di origine. Ebbene il murales è appunto una metafora della storia di questa comunità, fatta di partenze e ritorni in un susseguirsi di eventi, che prendono e lasciano, ma che alla fine ti riportano alla terra d’origine, così bella e ricca di storia e natura.

Immagine del murales CHI RESTA E CHI VA di Aiell. (Immagine personale)
Gli stessi proprietari dell’immobile, che sono emigrati in Australia, si sentono con questo murales rappresentati e parte di una storia bellissima che continua tuttora. Il disegno del murales richiama direttamente la struttura del piccolo borgo riferendosi ad Aielli Stazione, con i colonnati della chiesa di Sant’Adolfo, ora San Giuseppe, con il suo stile razionalista, proprio dell’epoca fascista, che rappresenta la testimonianza della storia, che ha caratterizzato lo sviluppo architettonico del piccolo borgo.


Immagini del murales CHI RESTA E CHI VA di Aiell. (Immagine personale)
In questo murales si notano molti particolari, che vanno meglio approfonditi a cominciare dai colonnati, che danno alla pittura un effetto prospettico profondo e vertiginoso. Questi colonnati sono poi particolari perchè s’incastrano armoniosamente con le montagne, che in qualche modo ricordano i monti che circondano Aielli.
Ma soprattutto ciò che spicca su tutti è questa figura femminile, che domina il paesaggio, quasi a sincerarsi che tutto sia in ordine, come una sorta di madre natura, che osserva, protegge, squote e richiama le rondini nel luogo natio. Questo murales ha sicuramente il merito di essere molto profondo e meditativo, che però è anche chiaro nella sua appartenenza al borgo. E’ veramente molto bello!!!
AIELLI STAZIONE
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