DORSALE DE I TRE MONTI – INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO DE I TRE MONTI


GEOMORFOLOGIA DE I TRE MONTI


 

 

Sul piano morfologico la dorsale de I Tre Monti è una blanda antiforme con asse a direzione NNW-SSE con immersione verso settentrione.

 

Estratto dalla carta Geomorfologica della Piana del Fucino di Giraudi (1988, 1999)

 

In pratica la dorsale appare come un’anticima della catena del Velino-Sirente e posizionandosi nella parte nord della Conca del Fucino contorna con le sue cime l’area.

Sul lato meridionale che da verso il paese di Paterno, si osservano le tre cime che compongono la dorsale che sono Monte Uomo, Monte Cervaro e Monte Sinarica. La cima più alta raggiunge i 1398 m s.l.m.

 

Monte Uomo. (Immagine personale)

 

Monte Cervaro. (Immagine da Wikipedia)

 

Monte Sinarica. (Immagine personale)

 

Le tre cime della dorsale appena citate de I Tre Monti rappresentano le vette del lato meridionale, ma non sono le uniche in quanto la dorsale è più grande.

Il resto della struttura che si osserva costeggiandola sugli altri lati, appare grande e compatta e mostra zone a rischio crollo sia nella parte meridionale verso Paterno e San Pelino, sia nella zona nord che guarda verso il paese di Castelnuovo.

 

La dorsale de I Tre Monti sul lato est. (Immagine personale)

 

Ma prima di addentrarci sul rischio frana, è giusto approfondire l’elemento più importante della struttura ovvero la lunga faglia diretta, che come un nastro si scorge bene lungo tutto il lato meridionale della dorsale, che guarda verso i paesi di San Pelino e Paterno.

Questo nastro di faglia si prolunga per circa 6 Km ed è la prosecuzione del sistema di faglie di Celano. In generale si nota come la parte meridionale della dorsale sia interessata da numerose disarticolazioni, che sono ulteriormente divise verso SSE dalla faglia principale de I Tre Monti.

Anche in funzione di questa grande fratturazione presente sul lato meridionale, è importante monitorare nel tempo questa parte della dorsale, proprio per il rischio frana, che potrebbe innescarsi anche per motivi sismici.

 

 


Bibliografia

 

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