
Il territorio di Civita d’Antino
(Immagine rimodulata da http://www.istitutocomprensivobalsorano.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/Cartina-Valle-Roveto1.jpg)
Il comune di Civita d’Antino è praticamente un territorio montano e solo la frazione di Pero dei Santi sorge in pianura. La stessa Civita d’Antino sorge su un montarozzo a 900 m di altezza. Tale posizione rilevata per secoli ha protetto il borgo rendendolo un’autentica fortezza naturale che ha permesso a tutti i suoi abitanti di vivere in sicurezza e in pace.
Il terremoto del 1915 arreca al paese gravissimi danni spingendo una parte della cittadinanza a trasferirsi nella locale frazione di Pero dei Santi, che nell’arco di un secolo si è allargata di molto diventando un centro di tutto rispetto. A Pero dei Santi ha sede la ferrovia e il collegamento con la Strada Statale 82. Tuttavia il comune principale rimane Civita d’Antino collegata alla strada principale tramite una comoda strada di circa 9 km.
Come detto il territorio di Civita d’Antino è un zona di alta montagna dominata da monti la cui forma è stata lungamente lavorata dall’azione escavatrice dei ghiacciai, che hanno lasciato segni evidenti del loro passaggio.
Fra i segni più evidenti del grande lavoro dei ghiacciai figura la presenza di piccoli rilievi, che si osservano alla sinistra del fiume Liri nella zona di Civita D’Antino. Qui troviamo diverse vallette laterali e ciò si spiega con lo spostamento verticale di grandi masse rocciose strappate dalle montagne grazie alla spinta escavatrice e costruttrice di un precedente ghiacciaio.
BIBLIOGRAFIA
– http://www.valleroveto.eu/la-valle-roveto-nella-geografia-cap-iv/
– Parotto M (1969) – Geologia dell’Alto Bacino del Liri. In: Accordi et alii (1969) – Idrogeologia dell’Alto Bacino del Liri (Appennino centrale) – Soc. Geologica Romana, 8 (1967), 177-559.
– Servizio Geologico d’Italia, 1967 – Carta Geologica d’Italia a scala a 1:100.000 Foglio 152 (Sora). II Edizione, Roma.
