STRUTTURE E MONUMENTI DI COLLARMELE
POSIZIONE DELLA CHIESA DI SANTA FELICITA DI COLLARMELE
STORIA DELLA CHIESA DI SANTA FELICITA DI COLLARMELE
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XX secolo
La costruzione della nuova chiesa parrocchiale dedicata a Santa Felicita risale agli anni 20-30 del XX secolo. Il paese distrutto completamente dal terremoto del 1915, aveva visto crollare tutti suoi edifici compresa la precedente chiesa. Qualche anno dopo il terremoto il nuovo parroco locale Don Gaetano Del Grosso, si fa promotore della costruzione della nuova chiesa.
La nuova chiesa viene completata nella costruzione nel 1940 e il 10 luglio dello stesso anno viene inaugurata. Nello stesso periodo dell’inaugurazione inizia per l’Italia la seconda guerra mondiale. Alcuni abitanti di Collarmele partono per il fronte. Successivamente gli anni della guerra si fanno più cruenti. Con il 1943-44 arriva la dominazione tedesca e i gravi atti compiuti dai tedeschi contro la popolazione locale della Marsica, attuata in varie forme. I bombardamenti alleati per indebolire i tedeschi fanno il resto producendo una generale fame e paura.
Finisce la guerra la chiesa per fortuna è uscita indenne dal periodo dei bombardamenti, e la vita riprende. Collarmele in seguito soffre dello spopolamento in atto tra gli anni 50′ e 70′, e per chi rimane la chiesa rappresenta un valido punto di riferimento sociale.
Nel corso degli anni il paese si sviluppa verso un contesto ambientalista con la nascita del Parco del Velino e della successiva centrale eolica locale che produce energia per il paese e il contesto attorno.
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XXI secolo
Con il nuovo secolo avvengono alcune calamità naturali come il terremoto dell’Aquila del 2009, che produce diversi danni alla chiesa di Santa Felicita. I danni sono riparati subito nell’arco di un anno terminando nel 2010. Riguardo al successivo terremoto di Amatrice del 2016-17 non si hanno notizie di danni al fabbricato della chiesa. La chiesa ad oggi risulta completamente funzionante.
STRUTTURA DELLA CHIESA DI SANTA FELICITA DI COLLARMELE
– PIANTA
La chiesa di Santa Felicita si presenta con una pianta di tipo longitudinale, con lo spazio interno suddiviso da file di pilastri. La struttura della chiesa è poi fatta in cemento armato e muratura con soffitto a travi sempre in cemento armato
– STRUTTURA INTERNA
Gli interni della chiesa si presentano suddivisi in tre navate divise da file di pilastri. L’interno si presenta armonico come spazio e ben illuminato grazie al grande lucernario della facciata. La suddivisione della chiesa scandita dalle file di pilastri che dividono lo spazio e il tono essenziale di arredamento interno, senza toni barocchi consente al fedele di concentrare l’attenzione sull’altare maggiore. Vicino l’altare troviamo poi il coro ligneo situato nell’abside poligonale, illuminato a sua volta da un’ulteriore grande lucernario che si apre in alto. La zona presbiteriale risulta rialzata di un gradino rispetto al piano generale
Al livello di coperture la chiesa presenta una doppia falda sulla tipologia a capanna per la navata centrale. Mentre le navate laterali si presentano a navata unica. L’abside poligonale appare con una copertura a padiglione. Infine il tetto risulta impermeabilizzato da un manto di tegole in laterizio
– FACCIATA
Facciata della chiesa di Santa Felicita. (Immagine personale)
La chiesa appare con una facciata lineare, caratterizzata dalle tre navate, segnate in facciata, con i tre portali e le rispettive lunette. A completamento della facciata troviamo una scalinata formata da tre gradini che introducono all’interno della chiesa.
– CAMPANILE
Campanile della chiesa di Santa Felicita. (Immagine personale)
Il campanile che si trova a fianco della navata di sinistra è una torre quadrata costruita in cemento armato con cella campanaria munita di monofore su tutte le faccie. La copertura è del tipo a cuspide piramidale.
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BIBLIOGRAFIA
